LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 5 Gennaio 2014 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  II DOMENICA DOPO NATALE

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco
EN020 ;

L’evento dell’incarnazione del Verbo è la rivelazione perfetta e insuperabile del mistero di Dio. È nella “storia del Verbo” (san Bernardo) che l’uomo può vedere la gloria di Dio e così la vita eterna è già donata all’uomo, mentre ancora vive nel tempo.
Il disegno misterioso di Dio sull’umanità ora è pienamente svelato: a chi accoglie il Verbo fatto carne viene donato il potere di diventare figlio di Dio. L’uomo è chiamato a divenire partecipe della stessa filiazione divina del Verbo: ad essere nel Verbo Incarnato figlio del Padre. E il Padre genera nel Verbo Incarnato anche ogni uomo e in lui vede e ama ogni persona umana. È la suprema rivelazione della dignità di ogni persona umana, della singolare preziosità di ogni uomo.

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Antifona d'ingresso
Nel quieto silenzio che avvolgeva ogni cosa,
mentre la notte giungeva a metà del suo corso,
il tuo Verbo onnipotente, o Signore,
è sceso dal cielo, dal trono regale. (cf. Sap 18,14-15)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno, luce dei credenti,
riempi della tua gloria il mondo intero,
e rivelati a tutti i popoli
nello splendore della tua verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Padre di eterna gloria,
che nel tuo unico Figlio ci hai scelti e amati
prima della creazione del mondo
e in lui, sapienza incarnata,
sei venuto a piantare in mezzo a noi la tua tenda,
illuminaci con il tuo Spirito,
perché accogliendo il mistero del tuo amore,
pregustiamo la gioia che ci attende,
come figli ed eredi del regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Sir 24,1-4.12-16
La sapienza di Dio è venuta ad abitare nel popolo eletto.

Dal libro del Siràcide

La sapienza fa il proprio elogio,
in Dio trova il proprio vanto,
in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria.
Nell’assemblea dell’Altissimo apre la bocca,
dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria,
in mezzo al suo popolo viene esaltata,
nella santa assemblea viene ammirata,
nella moltitudine degli eletti trova la sua lode
e tra i benedetti è benedetta, mentre dice:
«Allora il creatore dell’universo mi diede un ordine,
colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda
e mi disse: “Fissa la tenda in Giacobbe
e prendi eredità in Israele,
affonda le tue radici tra i miei eletti” .
Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creato,
per tutta l’eternità non verrò meno.
Nella tenda santa davanti a lui ho officiato
e così mi sono stabilita in Sion.
Nella città che egli ama mi ha fatto abitare
e in Gerusalemme è il mio potere.
Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso,
nella porzione del Signore è la mia eredità,
nell’assemblea dei santi ho preso dimora».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 147

Il Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi.

Celebra il Signore, Gerusalemme,
loda il tuo Dio, Sion,
perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.

Egli mette pace nei tuoi confini
e ti sazia con fiore di frumento.
Manda sulla terra il suo messaggio:
la sua parola corre veloce.

Annuncia a Giacobbe la sua parola,
i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.
Così non ha fatto con nessun’altra nazione,
non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi.

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Seconda lettura

Ef 1,3-6.15-18
Mediante Gesù, Dio ci ha predestinati a essere suoi figli adottivi.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi
mediante Gesù Cristo,
secondo il disegno d’amore della sua volontà,
a lode dello splendore della sua grazia,
di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
Perciò anch’io [Paolo], avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Gesù e dell’amore che avete verso tutti i santi, continuamente rendo grazie per voi ricordandovi nelle mie preghiere, affinché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (1 Tim 3,16)
Alleluia, alleluia.
Gloria a te, o Cristo, annunciato a tutte le genti;
gloria a te, o Cristo, creduto nel mondo.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 1,1-18
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me».
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.

Parola del Signore.


Forma breve (Gv 1,1-5.9-14):
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

Dal Vangelo secondo Giovanni

In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, nella gioia del Natale rivolgiamo la nostra preghiera al Padre, perché ci aiuti a ricevere il dono di vita che Gesù ci ha portato con la sua presenza in mezzo a noi.
Preghiamo insieme e diciamo: Illuminaci con la tua parola, Signore!

1. Per la Chiesa di Dio: diffonda nel mondo la parola di Gesù che svela agli uomini la dignità di essere figli di Dio, preghiamo.
2. Per tutti i cristiani: perché comprendano e siano riconoscenti per il grande dono di avere Dio per padre e di avere tutti gli uomini come fratelli, preghiamo.
3. Per tutti noi, perché la nostra vita sia coerente con la nostra dignità di figli di Dio e la nostra condotta permetta anche a chi non crede di vedere in noi un riflesso della luce divina, preghiamo.
4. Per la nostra comunità: sappia sempre vedere negli anziani e nei bambini, nei sani e negli ammalati, in ogni uomo anche se straniero, gli appartenenti ad un'unica razza, quella dei figli di Dio, preghiamo.

O Padre, che ci hai illuminati con la luce di Gesù e ci hai svelato la nostra dignità, aiutaci a vivere sempre come tuoi figli, e a vedere in ogni persona un nostro fratello. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Santifica, o Padre, questi doni
con la grazia del Natale del tuo unico Figlio,
che a tutti i credenti
indica la via della verità
e promette la vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI NATALE I
Cristo luce

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nel mistero del Verbo incarnato
è apparsa agli occhi della nostra mente
la luce nuova del tuo fulgore,
perché conoscendo Dio visibilmente,
per mezzo suo siamo rapiti all’amore delle realtà invisibili.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE II
Nell’incarnazione Cristo reintegra l’universo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
lodarti e ringraziarti sempre per i tuoi benefici,
Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Nel mistero adorabile del Natale,
egli, Verbo invisibile,
apparve visibilmente nella nostra carne,
per assumere in sé tutto il creato
e sollevarlo dalla sua caduta.
Generato prima dei secoli,
cominciò ad esistere nel tempo,
per reintegrare l’universo nel tuo disegno, o Padre,
e ricondurre a te l’umanità dispersa.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti a tutti gli angeli,
cantiamo esultanti la tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE III
Il misterioso scambio che ci ha redenti

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
In lui oggi risplende in piena luce
il misterioso scambio che ci ha redenti:
la nostra debolezza è assunta dal Verbo,
l’uomo mortale è innalzato a dignità perenne
e noi, uniti a te in comunione mirabile,
condividiamo la tua vita immortale.
Per questo mistero di salvezza, uniti a tutti gli angeli,
proclamiamo esultanti la tua lode: Santo...


Antifona di comunione
A tutti quelli che lo hanno accolto
il Verbo incarnato
ha dato il potere di diventare figli di Dio. (cf. Gv 1,12)


Preghiera dopo la comunione
Questo sacramento agisca in noi, Signore Dio nostro,
ci purifichi dal male
e compia le nostre aspirazioni di giustizia e di pace.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Agenzia SIR     (Omelia del 05-01-2014)

Mentre Matteo e Luca iniziano il loro Vangelo con la nascita di Gesù nel tempo, Giovanni parte da molto più lontano: l'origine vera della vita di Gesù è nell'esistenza eterna di Dio. È il canto della Parola, persona divina, luce e vita, diventata uomo per rivelare e comunicare la salvezza a quanti c ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05-01-2014)
Audio commento a Gv 1,1-18
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 05-01-2014)
L'essenza del Natale
Il verbo si è fatto carne, cioè storia, tempo, luogo, bambino. Dio è qui. Dio è vicino. Dio è accanto. Dio è dentro pur rimanendo Altro, Oltre, Di Più! In questa domenica, è bene soffermarsi ancora sul mistero del Natale che rimane e ci accompagna anche dopo il giorno di Natale. Natale è un tempo ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 05-01-2014)
Gesù venne tra i suoi
La Chiesa giustamente continua a farci respirare la bellezza del Natale di Gesù, Dio tra noi e con noi. Noi siamo abituati a volte a ricordare eventi di particolare intensità, ma che sono di breve respiro, magari soffocati da oscurità di ogni genere. Ma il grande Evento di Dio, che si fa uno di noi ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 05-01-2014)
Commento su Giovani 1,1-18
Collocazione del brano In questa seconda domenica dopo Natale veniamo invitati a riflettere sul grande mistero dell'incarnazione del Verbo di Dio. Come nel giorno di Natale ci viene proposto il prologo di Giovanni, il testo che più di tutti parla della preesistenza del Figlio presso il Padre al pr ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 05-01-2014)
Commento su Efesini 1,3-6.15-18
Collocazione del brano Questo è uno dei tre grandi inni Cristologici di Paolo, che cantiamo anche durante i Vespri ogni lunedì e che ci fa riflettere sul ruolo di Gesù nel progetto di amore del Padre. In particolare questo inno di Efesini ci parla della predestinazione dei credenti. E' il Padre ch ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 05-01-2014)
Commento su Giovanni 1, 4-5
«In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta» Gv 1, 4-5 Come vivere questa Parola? Il Figlio di Dio, che era la vita e la luce degli uomini, è apparso nella nostra storia e ci ha risollevati a Dio, salvandoci dalla morte e d ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 05-01-2014)
C'è un progetto su e in te: per questo ci sei
Il vangelo che la Chiesa ci propone per il giorno di Natale è il più ricco, profondo e difficile brano di tutti i vangeli. Alcuni studiosi hanno passato la vita solo a studiare questo vangelo. S. Giovanni Crisostomo o Sant'Agostino hanno detto che è un vangelo che va al di là delle capacità umane. ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 05-01-2014)
Commento su Giovanni 1,1-18
Oggi ritroviamo lo stesso testo del giorno del Natale del Signore e, ancora una volta, guardiamo il Verbo fatto carne, venuto ad abitare in mezzo a noi (Gv 1,14) per dare una nuova origine alla storia umana. Tale inizio è principio di salvezza e compimento della redenzione: in Lui si rende presente, ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 05-01-2014)
La luce ha vinto
Approfondiamo la nostra accoglienza di Gesù, il Signore. Siamo colpiti oggi da un immediato contrasto: ci sono luci e tenebre, uomini che accolgono la novità e uomini che la rifiutano. Viviamo ogni giorno in questa contrapposizione, anzi, ce la portiamo dentro. Oggi ci viene rinnovato l'invito a sce ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05-01-2014)
Questa umanità "sa" di divino
Che "il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi" possiamo con certezza dire di averlo udito e contemplato più volte, nel corso di questi giorni del Tempo di Natale che - breve ma intenso - volge quasi al termine, o meglio, a compimento nel Mistero della Manifestazione a tutte le genti ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-01-2014)
Venne la Parola
È andata, siamo sopravissuti. Ai cibi ipercalorici, ai regali meno sfavillanti del solito, alla retorica natalista e alla melassa che fa venire il diabete spirituale, agli spettacoli dei ragazzi rigorosamente senza riferimenti alla fede (politicamente corretto, mah...). E spero siano sopravissuti ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 05-01-2014)

"Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto; ma a quanti però lo hanno accolto, ha dato il potere di diventare figli di Dio" (Giovanni 1, 11-12) È l'inno dell'amore di Dio per noi, un inno all'ottimismo, il sì di Dio sull'umanità, su questa umanità che Dio ha fatto sua. In princ ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 05-01-2014)
In principio era il Verbo
La filosofia, la scienza e la religione si sono da sempre posto il problema dell'origine di ogni cosa, del mondo, dell'uomo e di Dio stesso. La risposta l'hanno trovata in vari ragionamenti, in vari supposizioni, in varie congetture. La religione cristiana non fa congetture ci parla del Verbo di Dio ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05-01-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Prima domenica dell'anno nuovo. Ci manca ancora un giorno di riposo, prima che l'Epifania ogni festa si porti via. Almeno così dice la tradizione popolare. Adesso che il Natale è passato, riaccendendo un bagliore di luce nei nostri cu ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 05-01-2014)

Avete ascoltato bene il vangelo di oggi? E' lungo ed anche impegnativo. Questo brano si trova nel primo capitolo del vangelo di Giovanni e sono proprio queste le parole di apertura con cui ha voluto iniziare. Sono una specie di sintesi di tutto quello che troviamo nelle pagine successive e Giovann ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 05-01-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 147,15 (II domenica dopo Natale, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 147,15 (Vulgata / liturgia 147,4) (II domenica dopo Natale, anno A) CEI Manda sulla terra il suo messaggio: la sua parola corre veloce. TILC Manda la sua parola sulla terra e rapida giunge a compimento NV Qui emittit eloquium suum terrae, velociter currit verbum eius ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05-01-2014)
Il Verbo della vita Bambino
Finora abbiamo contemplato il Natale a partire dal fenomeno commovente di Betlemme: il Bambino giacente nella mangiatoia, accudito da Maria e Giuseppe, che attira a sé una moltitudine di pastori rimanda al mistero preannunciato dai profeti: il Verbo di Dio si è fatto uomo. Dio ha raggiunto l'umanità ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05-01-2014)
Nulla da aggiungere: c'è solo da capire
Le combinazioni del calendario accostano quest'anno la seconda domenica dopo Natale alla solennità dell'Epifania: due celebrazioni che consentono di approfondire il senso dell'ingresso del Figlio di Dio nel mondo degli uomini. Il vangelo di oggi (Giovanni 1,1-18) integra quanto dicono gli altri sul ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05-01-2014)
Chi è il Verbo?
"In principio era il Verbo..." Così inizia il Vangelo di oggi. Ebbene, tutto il cristianesimo ruota attorno a questa domanda: chi è il Verbo? E i secoli continuano ad interrogarsi su Colui -l'unico- che ha un'identità storica e un'identità eterna. Quel nome -Gesù- scritto probabilmente su una tavol ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-01-2014)
La grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo
Mosè è stata persona eccelsa dinanzi a Dio. La Scrittura Antica lo vede con una luce particolare, singolarissima unica. Nessuno è stato come lui, neanche Abramo. Non è più sorto in Israele un profeta come Mosè, che il Signore conosceva faccia a faccia, per tutti i segni e prodigi che il Signore l ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-01-2014)
Video commento a Gv 1,1-18
...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 05-01-2014)
Video commento su Gv 1,1-18
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05-01-2014)
Commento su Siracide 24,1-4.8-12; Salmo 147; Efesini 1,3-6.15-18; Giovanni 1,1-18
La liturgia odierna ci invita alla contemplazione dell'incarnazione, dell'umanizzazione di Dio nel figlio unigenito. Oggi la chiesa ci invita a fermarci davanti al capolavoro di Dio. Oggi la chiesa c'inviata a meditare, attraverso il prologo del quarto vangelo, sull'identità di un bambino che è la P ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 02-01-2011)
La figliolanza
Se c'è qualcosa che nessuno ha potuto darsi è la vita e nascendo nessuno ha scelto i suoi genitori. Per tutti venire al mondo è stato un dono e l'arrivo in famiglia ha significato l'ingresso in un legame preesistente. San Giovanni nel suo prologo dice che i cristiani in quanto tali sono stati gener ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 02-01-2011)
Audio commento su Giovanni 1,1-18 (forma breve Giovanni 1,1-5.9-14)
L'umanità non ha rivolto una grande accoglienza alla prima venuta di Dio. C'è poco da festeggiare, insomma, quasi come se si imbastisse una festa in ritardo. Natale è dramma: Dio viene e l'uomo non c'è. Pochi si accorgono, ancora meno lo accolgono: Maria e il suo amatissimo sposo, i pastori, i magi ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 02-01-2011)
Audio commento su Giovanni 1,1-18 (forma breve Giovanni 1,1-5.9-14)
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 02-01-2011)
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi
La liturgia di oggi ci immerge nuovamente nel mistero del Natale. È facile per noi dimenticare, essere presi dai ritmi della nostra vita e lasciarci dominare da essi. E forse, in questi giorni, non siamo stati attenti come Maria che "conservava nel cuore tutto quanto accadeva" attorno a Gesù. Il "cl ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 02-01-2011)

Il Verbo divino si è fatto carne, si è fatto vero uomo in un preciso momento storico, ha preso cuore, volto, nome di uomo, Gesù; la grande luce che ha rischiarato le tenebre che avvolgevano il mondo: è questo il cuore del messaggio che Giovanni ci dona. Eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Il Ver ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 02-01-2011)
Incarnare la Parola
Dopo aver ascoltato, in questi giorni, i suggestivi racconti del vangelo che ci hanno scaldato il cuore parlandoci di ciò che avvenne nei giorni della nascita di Gesù e durante i primissimi periodi della sua infanzia, la Liturgia della Parola di oggi continua a parlarci del mistero del Natale, ma lo ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 02-01-2011)
Il mistero della Sapienza che abita con noi
Seconda Domenica dopo Natale. Continua la riflessione sulla Divina Infanzia, prosegue il fascino del mistero dell'Incarnazione di Dio che entra nella nostra storia e la percorre fin dall'infanzia per saggiarne in prima persona tutte le tappe e apportarvi la novità della salvezza. Ma solo adesso for ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 02-01-2011)
In ogni uomo un frammento di Dio
In principio era il Verbo e il Verbo era Dio. Giovan­ni inizia il suo Vangelo con una poesia, con un can­to, con un volo d'aquila che proietta subito Gesù di Na­zaret verso l'in principio e verso il divino. Nessun altro canto, nessun'altra storia può risalire più indietro, vo­lare più in alto di que ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 02-01-2011)
Veniva nel mondo la luce vera
Il susseguirsi delle liturgie in questo tempo di natale non ci dà tregua. Il messaggio natalizio risuona con insistenza e con forza: Dio si fa uomo, assume la natura umana, si rende visibile ed è pronto a farci conoscere il suo volto fissando con noi un appuntamento importante sul Golgota, dove si r ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 02-01-2011)
Conoscere Cristo per conoscere l'uomo
Stando alla cronologia giovannea, Gesù fu messo a morte la vigilia della festa degli azzimi, cioè nel pomeriggio della Pasqua, nell'ora stessa in cui, secondo le prescrizioni della Legge, nel tempio si immolavano gli agnelli. Dopo la morte non gli furono spezzate le gambe come ai due condannati cro ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 02-01-2011)
Il mistero dell'Incarnazione del Verbo in alcuni autori cristiani dei primi secoli
S. IPPOLITO (170 - 235) Niente esisteva se non Dio. Egli era solo, ma completo in tutto. In lui si trovava intelligenza, sapienza, potenza e consiglio. Tutto era in lui ed egli era il tutto. Quando volle, e nella misura in cui volle, egli, nel tempo da lui prefissato, ci rivelò il suo Verbo per m ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 02-01-2011)
In Lui ci ha scelti
- 1) La pagina più bella La liturgia della seconda domenica di Natale ci ripropone, come Vangelo, il prologo di San Giovanni; una delle pagine più belle, non solo della Bibbia, ma di tutta la letteratura religiosa. "In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio". E' l'a ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 02-01-2011)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Daniele Salera In questa seconda domenica di Natale la liturgia ci offre un'ulteriore chiave interpretativa dell'Incarnazione: in essa i nostri sensi umani attestano la realtà della Sapienza ed attraverso di essa ci è dato di essere figli. Vorrei cominciare ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 02-01-2011)

Avete ascoltato, ragazzi, questo vangelo? È una specie di poesia, sembra il testo di una canzone. Chi lo ha scritto è Giovanni. Quando questo evangelista scrive il suo vangelo sono trascorsi ormai tanti anni dalla morte e resurrezione di Gesù. È come se Giovanni avesse trascorso un lungo periodo in ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 02-01-2011)
Ripartire da Dio
E' da qualche anno che intitolo la prima meditazione di gennaio "Ripartire da Dio". Questa ripetizione esprime il desiderio e la speranza che la ripartenza del 2011 sia segnata da una nuova ed effervescente esperienza di Dio . Incontri, scelte, avvenimenti, nuovi slanci o sedimentate immobilità, ha ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 02-01-2011)
Commento su Gv 1,1-18
È tale lo splendore del Natale che non se ne capisce la misura e non se ne abbraccia la ricchezza nello spazio di una notte. Giovanni ci soccorre e sostiene il nostro stupore guidandoci, col prologo del suo Vangelo, a intravederne la misura abissale. Gesù, il Cristo, al centro di tutto, ma anche ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 02-01-2011)
"Carne" che si fa "Verbo"
IL VERBO SI E' FATTO CARNE... E LA CARNE SI E' FATTA VERBO ---------------------------------------------------- Il messaggio del Vangelo odierno è altamente positivo: quello che è successo un dì, allora, che il Verbo si fece carne, diventa oggi per noi la possibilità che la carne, la nostra, il ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 02-01-2011)
Video commento su Giovanni 1,1-18
Gv ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 02-01-2011)
Video commento a Gv 1,1-18
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-01-2011)
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi
Il Prologo del Vangelo secondo Giovanni è sintesi mirabile e completamento perfettissimo di tutta la rivelazione su Gesù contenuta in ogni pagina dell'Antico Testamento, dei Vangeli, degli Atti degli Apostoli, delle Lettere di San Paolo, della Lettera agli Ebrei, delle Lettere Cattoliche, dell'Apoca ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 02-01-2011)
Riconosci la tua dignità
Ciascuna delle celebrazioni dopo il Natale mira a sottolineare qualcuno dei molteplici aspetti relativi all'ingresso di Dio nel mondo. Tra gli altri, che egli ha voluto nascere in una famiglia (lo si è ricordato domenica scorsa), si è fatto uomo attraverso una madre appartenente alla specie umana (è ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 02-01-2011)
Mise la tenda in mezzo a noi!
Mai mente umana avrebbe potuto immaginare che un Dio si facesse simile a noi nella debolezza e che venisse in un modo così silenzioso, nascosto, nel cuor della notte, nato da una ragazza semplice nella più grande dimenticanza e indifferenza degli uomini. Solo la sapienza divina, di cui nella prima l ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 02-01-2011)

Le letture che la liturgia di oggi ci propone sono incentrate sulla figura di Gesù, sapienza e luce per il mondo. La prima lettura tratta dal libro del Siracide ci parla della Sapienza di Dio, che per gli ebrei era la Scrittura, la Torah. Nella rilettura di questo libro dell'Antico Testamento fat ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 02-01-2011)
Chiamati ad una grande speranza
La liturgia eucaristica di questa seconda domenica di Natale ripropone alla nostra riflessione il prologo del vangelo di Giovanni, già proclamato nel giorno stesso della Natività del Signore. Un tempo questo brano del Vangelo veniva proclamato ogni giorno, a conclusione di ogni celebrazione eucaris ...
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don Valentino Porcile     (Omelia del 02-01-2011)
Video commento a Gv 1,1-18
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padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 02-01-2011)
Dalle stelle alle stalle. Poi lo sfratto!
Il tuo disegno s'attua quando muori e risorgi. Intanto nasci ricevendo il senso. Splendi luce gloriosa e vera. Sapiente pianti cura amorevole facendo figli! E la benedizione della conoscenza e la speranza. Precari, viandanti e pellegrini, senza stabilità. Collochiamo tende. E Tu tra noi vianda ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03-01-2010)
Audio commento a Gv 1,1-18 (forma breve Gv 1,1-5.9-14)
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Wilma Chasseur     (Omelia del 03-01-2010)

1. La pagina più bella La liturgia della seconda domenica dopo Natale ci ripropone, come Vangelo, il prologo di San Giovanni; una delle pagine più belle, non solo della Bibbia, ma di tutta la letteratura religiosa, e non solo quella. "In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 03-01-2010)
Oggi si è compiuta questa scrittura
"Ogni immagine delle profezie antiche oggi si avvera nell'Agnello di Dio, nel Pontefice eterno, nel Cristo che è nato per noi" (Prefazio). Il lungo filone del Messianismo ha prefigurato in forme diverse quel Messia che avrebbe portato a compimento le promesse divine. Prefigurazione dell'opera salvif ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 03-01-2010)

Il vangelo di Giovanni è la più acuta interpretazione dell'evento-Gesù, che gli ha fatto meritare il nome di "vangelo spirituale" (Eusebio). Il prologo, o introduzione, che oggi leggiamo, descrive, in forma poetica, l'opera di Gesù-Verbo e persona divina nell'ampio orizzonte biblico del piano della ...
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don Marco Pedron     (Omelia del 03-01-2010)
Guardati attorno perché Lui è qui
Se noi prendiamo i vangeli cosa ci aspettiamo di trovare? Poiché all'inizio i vangeli descrivono la vita di Gesù pensiamo ovviamente ci sia descritto l'inizio della vita di Gesù, cioè la sua nascita. Infatti se prendiamo Lc e Mt notiamo che gli evangelisti descrivono la nascita di Gesù. Se la leggia ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03-01-2010)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Daniele Salera L'autore del Siracide scriveva nel II secolo a.C. a coloro che pur appartenendo al popolo d'Israele, vivevano la loro fede nella diaspora, a contatto con popolazioni per lo più di cultura greca la cui influenza sembrava caratterizzare e illangui ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 03-01-2010)

Di solito, dopo aver ascoltato tutt'e tre le letture proposte dalla Liturgia, ci soffermiamo sul Vangelo; durante l'Avvento abbiamo concentrato la nostra attenzione sulla Prima Lettura, per andare alla scoperta delle promesse che Dio Padre ha pronunciato per mezzo dei suoi profeti. In questa second ...
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don Roberto Rossi     (Omelia del 03-01-2010)
A quanti lo hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio
Il Verbo divino si è fatto carne, si è fatto vero uomo in un preciso momento storico, ha preso cuore, volto, nome di uomo, Gesù; la grande luce che ha rischiarato le tenebre che avvolgevano il mondo: è questo il cuore del messaggio che Giovanni ci dona. Eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Il Ver ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 03-01-2010)
Incenso al vero Dio
A Natale Dio si fa uomo, questo è il contenuto della fede cristiana. Ma il bambino che nasce a Betlemme non smette di essere Dio. Su questa ulteriore verità meditiamo oggi, partendo dalle letture, in particolare dal testo di san Giovanni. Possiamo considerare questo scritto una specie di poesia int ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-01-2010)
Luce e tenebre
Vorrei far fare un po' di purgatorio ai liturgisti, sinceramente. Nel periodo di Natale, tre settimane scarse, ci troviamo due volte a settimana per celebrare una festa. Per i preti, poveracci, calcolando la vigilia, quattro volte a settimana. C'è da perdersi, complice le doverose e legittime vacan ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03-01-2010)
Se si spegnesse il sole
Nella successione delle feste che seguono il Natale, concorrono a conferirgli un clima di letizia e nello stesso tempo ne mettono in luce particolari aspetti, questa domenica si colloca tra due solennità di speciale rilievo: quella appena celebrata del 1° gennaio, e quella imminente del prossimo gio ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 03-01-2010)
Video commento a Gv 1,1-18 (forma breve Gv 1,1-5.9-14)
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 03-01-2010)

Identificato nella figura dell'aquila, Giovanni è l'apostolo prediletto, l'evangelista delle altezze e delle visioni vertiginose. Il prologo del suo Vangelo, che ascoltiamo nella Messa di oggi, ne è il modello. Il prologo contiene le grandi verità della fede: la preesistenza divina del Verbo Figlio ...
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Monastero Janua Coeli     (Omelia del 03-01-2010)
Venne fra i suoi
Anno nuovo... giorni da vivere e sogni da realizzare, illusioni da infrangere e la vita degli altri di cui farsi carico. La memoria di ieri ti prepara il tuo oggi. Puoi imparare dall'esperienza i segreti dell'umanità nuova a patto che non ti allontani dalla realtà che vivi. Perché cercare altrove ci ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 03-01-2010)
Nella quiete della notte, Dio si fa Parola
Dopo i rumori, il chiasso e il frastuono del Capodanno 2010, ritorniamo nella normalità di quella vita feriale e festiva che ci riporta alla quiete e alla serenità. Il rumore non è adatto per chi vuole fare un cammino di spiritualità vera, di dialogo sincero con Dio. Oggi purtroppo preferiamo questo ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 03-01-2010)
E venne ad abitare in mezzo a noi
E' il messaggio fondamentale del Natale, quello che ci ricorda che il Verbo di Dio "... venne ad abitare in mezzo a noi..."; il Figlio di Dio, uno col Padre da sempre e per sempre, entra nel tempo e scende nel mondo, facendosi uomo tra gli uomini. "Cristo Gesù - scrive Paolo nella Lettera ai Filipp ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03-01-2010)

"Ho posto le radici in mezzo ad un popolo glorioso, nella porzione del Signore, la mia eredità. Sono cresciuta come un cedro sul Libano, come un cipresso sui monti dell'Ermon. Sono cresciuta come una palma in Engàddi, e come le piante di rose in Gerico, come un ulivo maestoso nella pianura, e come u ...
(continua)
don Ezio Stermieri     (Omelia del 19-04-2009)
Piantare la tenda
La nostra fede così dubbiosa e perennemente incerta, la nostra ragione così debole eppure orgogliosa, la nostra testimonianza così intermittente e condizionata è afferrata oggi dalla Parola di Dio e portata alla luce della Scrittura nel disegno immenso di Dio Amore, là dove la sua sapienza esplode p ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-01-2009)

Siamo quasi alla fine del tempo natalizio, il più breve e intenso dell'anno liturgico, e la Parola oggi ci invita, seguendo san Giovanni, a fissare lo sguardo nelle profondità del mistero di Dio e della sua logica di bene. Giovanni scrive il suo prologo alla fine del vangelo. Vangelo che, peraltr ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 04-01-2009)
Video commento a Gv 1,1-18 (forma breve Gv 1,1-5.9-14)
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(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 04-01-2009)
La Parola si fece carne
Il periodo natalizio, ricordandoci tutto quello che avvenne nella nascita tra di noi, come uno di noi, del Figlio di Dio, Gesù, ci invita, quasi con una pedagogia della fede, ad entrare nello stupendo Mistero dell'Amore di Dio, che 'si fa carné, ossia uno di noi, per farci diventare come Lui. Sembr ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 04-01-2009)

Che cosa è stato il Natale per noi, per me? Solo o prevalentemente chiasso, distrazione? Un momento di serenità e dolcezza sentimentale, ma senza un coinvolgimento serio e profondo? Un evento che ha cominciato a cambiarci la vita? Un incontro autentico con la persona del Salvatore Gesù oppure un don ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 04-01-2009)
Annuncio di fede
Quando si ascolta qualcosa di difficile, la maniera per capirci qualcosa è partire da quello che sembra più evidente per arrivare a poi farsi un?idea di quello che è oscuro. Il prologo del Vangelo di san Giovanni indubitabilmente si eleva al di sopra dei ragionamenti comuni e ci fa intravedere un o ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 04-01-2009)
Amare la vita, far nascere Dio in sé
Dopo il Natale di Ge­sù viene il nostro na­tale: a quanti l?han­no accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio. Sin­tesi estrema del Vangelo: per questo è venuto, è stato cro­cifisso ed è risorto. Ci tro­viamo proiettati nel centro incandescente di tutto ciò che è accaduto e che av­verrà. C? ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 04-01-2009)
La luce della vita
I vangeli del tempo natalizio sono tratti dai primi capitoli di Matteo e di Luca, i quali parlano della nascita di Gesù vista, per così dire, dal basso, nell?ottica terrena. Giovanni invece apre il suo vangelo guardando ?dall?alto? all?ingresso del Figlio di Dio nel mondo: i precedenti divini del fa ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 04-01-2009)
Cristo, Parola di Verità
La parola di Dio della seconda domenica del tempo natalizio ci offre come riflessione principale il prologo del Vangelo di San Giovanni, il quarto vangelo, detto anche vangelo teologico. In esso troviamo un?approfondita analisi della figura e della missione del Cristo, unico Salvatore del mondo, par ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 04-01-2009)

SCHEMA RIASSUNTIVO Tema: L?incarnazione del Figlio di Dio Obiettivo: Far sì che si conosca meglio questo prodigio dell?amore di Dio per l?uomo 1. Un'immagine profetica dell'incarnazione: la Sapienza che stabilisce la sua dimora tra gli uomini. a) La Sapienza, creata fin dall'inizio del tempo ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 04-01-2009)
Dalla sua pienezza tutto abbiamo ricevuto
"Mise la sua tenda in mezzo a noi" (Gv 1,14). La storia del Verbo nel mondo è quella di un nomade, delle sue avventure e delle sue disavventure. Un viandante che alla sera pianta la sua tenda ai bordi di un prato, per toglierla all'alba, scacciato dal proprietario, furibondo per aver trovato la prop ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 04-01-2009)
Il Verbo si è fatto carne
Queste righe nascondono una profondità che non finiremo mai di scoprire. Sono righe che ti portano dritto dritto nel grande mistero di Dio. Come in montagna: sei in cima al monte, in vetta, e guardi l?infinito. C?è sempre qualcos?altro da vedere e c?è sempre qualcosa che ti sfugge; i tuoi occhi non ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 04-01-2009)
Ripartire da Dio
Rieccoci, cari amici! Abbiamo salutato il 2008 e un nuovo anno si è aperto davanti ai nostri passi. Ho vissuto la notte di San Silvestro con qualche migliaio di giovani pregando e cantando per la pace, ospiti del SERMIG di Torino. Allo scoccare della mezzanotte eravamo in cattedrale per celebrare l? ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04-01-2009)
Cristo sapienza incarnata e perfetta
Finora ci siamo soffermati sul carattere ?infrastorico? del Natale, poiché oggetto primario della nostra riflessione è stata la grotta di Betlemme con il racconto della nascita del Signore dal grembo di una Vergine destinata a divenire per sempre Madre di Dio, Madre nostra e membro della Santa Famig ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04-01-2009)

NATALE... DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA Anni fa', in un convento, un novizio, vedendo un anziano confratello concentrato in profonda preghiera davanti al tabernacolo, gli si avvicinò e gli chiese: ?Che cosa prova in questo momento, Padre??. ?Quello che proviamo noi ? gli rispose l?anziano- non è impo ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 04-01-2009)

Quello di questa domenica è un Vangelo lungo e anche un po? difficile, vero? L?evangelista Giovanni era un uomo geniale, a cui lo Spirito Santo aveva fatto il dono di penetrare con l?intelligenza molti misteri di Dio. Ma per noi, che siamo un po? meno geniali, il suo modo di scrivere risulta diffi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-01-2009)
Luce e tenebre
La temperatura è rigidissima. Colpa del vento siberiano, dicono i metereologi. Pazienza: è una buona occasione per testare il materiale supertecnico che ogni buon valdostano ha nel guardaroba, anche se meno diciotto mettono a dura prova ogni tessuto. Ho aspettato il sole per salire ai duemila metr ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 04-01-2009)
Il Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi
PREGHIERA DI COLLETTA Padre di eterna gloria, che nel tuo unico Figlio ci hai scelti e amati prima della creazione del mondo e in lui, sapienza incarnata, sei venuto a piantare in mezzo a noi la tua tenda, illuminaci con il tuo Spirito, perché accogliendo il mistero del tuo amore, pregustiamo la gi ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 04-01-2009)
Commento Giovanni 1,1-18 (forma breve Giovanni 1,1-5.9-14)
Le letture di questa seconda domenica dopo Natale sottolineano in più punti l'inserimento del Figlio di Dio nella storia. Il testo del Siracide presenta la Sapienza trascendente di Dio che dimora nella gloria celeste e viene mandata sulla terra, in un preciso ambito storico, in modo che abbia una su ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-01-2009)
In principio
È un brano di alta teologia quello che ancora una volta leggiamo in questa domenica. L?espressione di San Giovanni: ?Il Verbo fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo noi?, con quelle che seguono sulla luce e sulle tenebre, sul rifiuto e sull?accoglienza, traccia tutta la storia della redenzione ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 04-01-2009)
La tenda della Sapienza
Nota: il testo biblico di riferimento per la liturgia è quello della Nova Vulgata, che qui si segue. La lettura presenta una parte del discorso della Sapienza che leggiamo in Sir 24,1-31. L'introduzione, piuttosto ampia (vv. 1-4) mette a fuoco già il cuore dell'argomentazione: la sapienza infatti ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 04-01-2009)

"Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure, il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto. A quanti, però, l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio..."; così, s ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 04-01-2009)

Ancora oggi, dopo tanti secoli, l?uomo si trova nella stessa condizione di Babele, ci diciamo molte parole e tuttavia non ci comprendiamo. Dio nella sua bontà e misericordia ci manda la sua Parola e anche la sua Luce, quella vera, per farci intendere fra di noi e poter comunicare con Lui, vedendoci ...
(continua)
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