LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  SAN LUCA

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Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Rosso
Scheda Agiografica: SAN LUCA
S1018 ;

L'evangelista Luca può esserci particolarmente caro perché è l'evangelista della Madonna. Solo da lui ci sono state tramandate l'annunciazione, la visitazione, le scene del Natale, della presentazione al tempio di Gesù. E si può anche dire l'evangelista del cuore di Gesù, perché è Luca che ci rivela meglio la sua misericordia: è l'evangelista della parabola del figlio prodigo un tesoro che troviamo soltanto nel suo Vangelo, della dramma perduta e ritrovata. E' l'evangelista della carità: lui solo ci racconta la parabola del buon samaritano, e parla dell'amore di Gesù per i poveri con accenti più teneri degli altri: ci presenta il Signore che si commuove davanti al dolore della vedova di Nain; che accoglie la peccatrice in casa di Simone il fariseo con tanta delicatezza e le assicura il perdono di Dio; che accoglie Zaccheo con tanta bontà da cambiare il suo esoso cuore di pubblicano in un cuore pentito e generoso.
San Luca è dunque l'evangelista della fiducia, della pace, della gioia; in una parola possiamo dire che è l'evangelista dello Spirito Santo. Negli Atti degli Apostoli è lui che ha trovato la formula tanto cara alle comunità cristiane: "formare un cuor solo e un'anima sola", che è ripresa anche dall'orazione della Colletta di oggi:
"Signore Dio nostro, che hai scelto san Luca per rivelare al mondo il mistero della tua predilezione per i poveri, fa' che i cristiani formino un cuor solo e un'anima sola, e tutti i popoli vedano la tua salvezza". E la comunità cristiana, fondata sull'amore di Gesù e anche sull'amore alla povertà: solo persone non attaccate ai beni terreni per amore del Signore possono formare un cuor solo e un'anima sola.
Il Vangelo di san Luca lo rivela pieno di zelo. Soltanto lui riporta l'invio in missione dei settantadue discepoli (gli esegeti pensano che questo sia un numero simbolico e rappresenti le settantadue nazioni dell'universo) e alcuni particolari di questa missione: "Il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi". San Gregorio Spiega: "Bisogna che i discepoli siano messaggeri della carità di Cristo. Se non sono almeno due la carità non è possibile, perché essa non si esercita verso se stessi, ma è amore per l'altro".
Ci sono dunque molti tesori nell'opera di san Luca e noi possiamo attingervi con riconoscenza, non dimenticando l'aspetto che l'evangelista sottolinea maggiormente: darci tutti al Signore, essere suoi discepoli pronti a portare la croce ogni giorno con lui. Allora il nostro amore è autentico e porta veramente i frutti dello Spirito: la pace, la gioia, la benevolenza.

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Antifona d'ingresso
Come sono belli sui monti
i piedi del messaggero che annunzia la pace,
che reca la buona novella,
che proclama la salvezza. (Is 52,7)


Colletta
Signore Dio nostro, che hai scelto san Luca
per rivelare al mondo
con la predicazione e con gli scritti
il mistero della tua predilezione per i poveri,
fa’ che i cristiani
formino un cuor solo e un’anima sola,
e tutti i popoli vedano la tua salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

2Tm 4,10-17
Solo Luca è con me.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Figlio mio, Dema mi ha abbandonato, avendo preferito le cose di questo mondo, ed è partito per Tessalònica; Crescente è andato in Galazia, Tito in Dalmazia. Solo Luca è con me.
Prendi con te Marco e portalo, perché mi sarà utile per il ministero. Ho inviato Tìchico a Èfeso. Venendo, portami il mantello che ho lasciato a Tròade in casa di Carpo, e i libri, soprattutto le pergamene.
Alessandro, il fabbro, mi ha procurato molti danni: il Signore gli renderà secondo le sue opere. Anche tu guàrdati da lui, perché si è accanito contro la nostra predicazione.
Nella mia prima difesa in tribunale nessuno mi ha assistito; tutti mi hanno abbandonato. Nei loro confronti, non se ne tenga conto. Il Signore però mi è stato vicino e mi ha dato forza, perché io potessi portare a compimento l’annuncio del Vangelo e tutte le genti lo ascoltassero.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 144

I tuoi santi, Signore, dicano la gloria del tuo regno.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

Per far conoscere agli uomini le tue imprese
e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.

Canto al Vangelo (Gv 15,16)
Alleluia, alleluia.
Io ho scelto voi, dice il Signore,
perché andiate e portiate frutto
e il vostro frutto rimanga.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 10,1-9
La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dono del Signore è la pace. L'intimità con Gesù Cristo, che mai ci abbandona, è per noi garanzia di serenità nel profondo, è gioia nelle tribolazioni.
Perciò supplichiamo con fede:
O Dio che doni la pace, ascoltaci.

- Ti preghiamo per la Chiesa: fà che splenda fra gli uomini come aurora del regno e principio della nuova creazione. Preghiamo.
- Ti preghiamo per tutte le genti: si lascino convincere alla parola del vangelo e si riconcilino nella verità e nell'amore. Preghiamo.
- Ti preghiamo per chi, annunciando Cristo, si trova come agnello fra lupi: sperimenti la forza di chi pone la fiducia nella tua potenza. Preghiamo.
- Ti preghiamo per chi è indigente o abbandonato: trovi consolazione nell'amicizia e nel soccorso che viene dall'alto. Preghiamo.
- Ti preghiamo per chi si ostina nel peccato o non sa come uscirne: si lasci guarire dalla mansuetudine di Cristo. Preghiamo.
- Per i nostri sacerdoti.
- Per le case che non hanno la pace.

O Signore, tu ci chiami alla mensa eucaristica perchè, nutriti dell'unico pane, diventiamo un cuor solo e un'anima sola. Ti ringraziamo per la tua immensa bontà associandoci alla lode celeste, che perenne sale al Figlio e allo Spirito Santo, che con te vivono per i secoli eterni. Amen.

Preghiera sulle offerte
Concedi a noi tuoi fedeli, Signore,
di servire santamente al tuo altare,
perché il sacrificio che ti offriamo
nella festa di san Luca
ci ottenga la guarigione dello spirito
e il dono della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


Prefazio degli Apostoli II


Antifona di comunione
Il Signore mandò i suoi discepoli
ad annunziare in ogni luogo:
“È vicino a voi il regno di Dio”. (cf. Lc 10,1.9)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione al tuo sacramento, Signore,
ci comunichi il tuo spirito di santità,
e ci rafforzi nell’adesione al Vangelo,
che san Luca ha trasmesso alla tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-10-2017)
Commento su Lc 10, 1-5
«Il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava pe recarsi. Diceva loro: ?La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mez ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-10-2016)
Commento su Lc 10,2
«Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!» Lc 10,2 Come vivere questa Parola? Oggi celebriamo la festa di san Luca, l'evangelista della bontà di Gesù Cristo e della Madonna: ci ha rivelato l'annunciazione la visitazione, il Natale e la presentazione di Gesù al T ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-10-2016)
La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!
Mentre la Chiesa vive, lo Spirito Santo la illumina, la muove, la conduce, la guida, le rivela le verità sulle quali fondare la sua missione tra gli uomini. Leggendo con attenzione tutto il Nuovo Testamento, a partire dagli Atti degli Apostoli, finendo con l'Apocalisse, si trova che la preghiera è e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-10-2014)
Il Signore designò altri settantadue
Per comprendere ogni azione di Gesù si deve entrare nel suo cuore, nel quale abita la pienezza della verità, che è il cuore del Padre. Il cuore del Padre è tutto nel cuore di Gesù. Gesù conosce la verità del Padre. Il cuore di Gesù è tutto nel cuore del suo discepolo. Il suo discepolo conosce la ver ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-10-2014)
Commento su 2 Tim 4,16-17
"Nella mia prima difesa in tribunale nessuno mi ha assistito; tutti mi hanno abbandonato. Nei loro confronti, non se ne tenga conto. Il Signore però mi è stato vicino e mi ha dato forza, perché io potessi portare a compimento l'annuncio del Vangelo e tutte le genti lo ascoltassero". 2 Tim 4,16-17 ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-10-2013)
Commento su Lc 10,1-9
Oggi, con immensa gioia, la Chiesa festeggia uno dei suoi figli più luminosi: Luca, l'evangelista convertito dalla predicazione di Saulo che ci consegna un testo straordinario. Attingiamo alle sorgenti della nostra fede... Dante Alighieri definisce Luca scriba mansuetudinis Christi, lo scriba della ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 18-10-2013)
Il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi
Scelta tra la vita e la morte. Tu da che parte stai? Il Signore invia i suoi discepoli nel mondo. Manda bambini su questa terra perché annuncino la pace. Avete mai visto un bambino di pochi mesi imbracciare un fucile, rispondere male alle offese, non sorridere mai? Un bambino è purezza, è simbolo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-10-2013)
Commento su Luca 10, 2
Diceva Gesù ai suoi discepoli. " La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate, dunque, il padrone della messe perché mandi operai nella sua messe. Ecco, io vi mando..." Lc 10, 2 Come vivere questa Parola? Ottobre è il mese che ci richiama l'impegno missionario della Chiesa ( domenica ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-10-2013)
Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi
Gesù manda i suoi discepoli nel mondo come agnelli in mezzo a lupi. La Scrittura Antica conosce i lupi. Essa parla dei lupi della sera, lupi affamati, famelici. Essi sono figura e simbolo degli uomini cattivi, malvagi, crudeli, spietati. Oracolo ricevuto in visione dal profeta Abacuc. Fino a quan ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-10-2012)
Commento su Luca 10,1-9
Luca ci introduce a Cristo con affetto e passione. Ha scritto il suo vangelo su suggerimento di Paolo, il suo evangelizzatore. Da Paolo ha preso la forza e la correttezza storica, l'impegno e la serietà dell'impresa. Ma la tenerezza è tutta sua, la compassione che ha conosciuto, credendo in Cristo, ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-10-2012)
I tuoi amici, Signore, annunciano il tuo regno
Oltre la missione dei dodici, Luca riferisce nel suo Vangelo anche quella dei settantadue discepoli. Nel racconto degli Atti degli Apostoli poi avrà modo di tramandarci pure le memorie relative alla missione di Pietro, di Paolo, di Stefano, di Filippo e di altri discepoli del Signore. Gesù manda din ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-10-2012)
Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi
Secondo la profezia di Isaia, nei tempi messianici il lupo e l'agnello pascoleranno insieme. Questo significa che vi sarà nel lupo un radicale, essenziale cambiamento della sua natura: da natura carnivora a natura erbivora. Da natura che sbrana a natura che pascola. Invece di nutrirsi di carne si nu ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 18-10-2012)
Non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada
Qualche giorno fa ero a fare funghi in bosco, assorto nella ricerca e nei miei pensieri. Passo accanto ad un cacciatore che mi chiama e mi apostrofa bonariamente dicendo "Ehi Riccardo, non si saluta più?". Nemmeno mi ero accorto della sua presenza perché andavo per la mia strada, senza distrazioni, ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-10-2012)
Commento su Luca 10,2
La messe è abbondante ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il Signore della messe perché mandi operai nella sua messe. Lc 10,2 Come vivere questa Parola? E' bella l'immagine dei campi pieni di spighe mature che ondeggiano nel vento sotto il sole. Guardandoli viene da pensare che prima della ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-10-2011)
La messe e gli operai
È lo stesso evangelista Luca, che oggi festeggiamo, a ricordare per se e per i suoi lettori, per tutti noi, il mandato di Cristo di andare nel mondo per essere annunciatori della sua Parole e del suo Regno. Li manda a due a due a testimoniare innanzitutto la carità fraterna. L'oggetto del loro annun ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-10-2011)
Commento su Seconda Timoteo 4, 10-11
Carissimo, Dema mi ha abbandonato avendo preferito il secolo presente ed è partito per Tessalonica; Crescente è andato in Galazia, Tito in Dalmazia. Solo Luca è con me. 2 Tm 4, 10-11 Come vivere questa Parola? Nell'epilogo della seconda lettera a Timoteo, l'Apostolo Paolo, ormai anziano, vicino a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-10-2011)
Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi
La missione evangelizzatrice non è per nulla semplice. Gli operai del Vangelo sono inviati per distruggere il regno di Satana, del principe di questo mondo e al suo posto innalzare sulla terra il regno di Dio, che è regno di verità, giustizia, carità, amore, misericordia, pace, vera libertà, ogni el ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-10-2010)
Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi
Vocazione e missione discendono dal Cielo, vengono da Dio, ci sono date per mezzo di Cristo Gesù, nello Spirito Santo. Esse vanno sempre vissute secondo la volontà del Padre celeste. Nessuno si potrà mai chiamare da sé. Può offrire se stesso a Dio per una particolare missione. Ma è sempre Dio che de ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-10-2008)

Prega con noi, oggi, san Luca: auguri ai fratelli che portano il suo nome. Il suo Vangelo è una meraviglia continua: traspare tutta la bontà e la misericordia di Gesù, aspetto, questo, che deve avere profondamente impressionato l'evangelista. Luca è un tipo straordinario: è di Antiochia, ha conos ...
(continua)