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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  V DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
BQ050 ;

Il brano del Vangelo odierno segue immediatamente la narrazione dell’ingresso trionfale del Signore a Gerusalemme. Tutti sembrano averlo accolto: persino alcuni Greci, di passaggio, andarono a rendergli omaggio.
Questo è il contesto in cui Giovanni comincia il racconto della Passione. Come in natura, il chicco di grano muore per generare una nuova vita, così Gesù, con la sua morte, riconduce tutto quanto al Padre. Non è l’acclamazione del popolo che farà venire il Regno, ma il consenso del Padre. Il ministero e l’insegnamento di Gesù testimoniano che egli è venuto da parte del Padre. Aprirci a lui, significa passare dalla conoscenza di quanto egli ha detto o fatto all’accettazione della fede. La voce venuta dal cielo ci riporta alla Trasfigurazione (cf. la seconda domenica di Quaresima). Ma qui, chi sente questa voce, o non la riconosce per nulla, o la percepisce come una vaga forma di approvazione. Eppure tale conferma era proprio destinata a loro. Questo è anche un richiamo per noi: se non siamo pronti ad ascoltare la parola di Dio, anche noi resteremo insensibili.
Tutti coloro che vogliono seguire Cristo, che accettano questa nuova via, scelgono di porsi al servizio di Cristo e di camminare al suo fianco. Il significato pregnante di queste parole - essere sempre con lui dovunque egli sia - ci è stato presentato nell’insegnamento e nel nutrimento spirituale della Quaresima. All’avvicinarsi della celebrazione dei misteri pasquali, portiamo in noi la certezza che servire Cristo significa essere onorati dal Padre.

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Antifona d'ingresso
Fammi giustizia, o Dio, e difendi la mia causa
contro gente senza pietà;
salvami dall’uomo ingiusto e malvagio,
perché tu sei il mio Dio e la mia difesa. (Sal 43,1-2)


Colletta
Vieni in nostro aiuto, Padre misericordioso,
perché possiamo vivere e agire sempre in quella carità,
che spinse il tuo Figlio a dare la vita per noi.
Egli è Dio e vive e regna con te...

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Prima lettura

Ger 31,31-34
Concluderò un’alleanza nuova e non ricorderò più il peccato.

Dal libro del profeta Geremìa

Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore –, nei quali con la casa d’Israele e con la casa di Giuda concluderò un’alleanza nuova. Non sarà come l’alleanza che ho concluso con i loro padri, quando li presi per mano per farli uscire dalla terra d’Egitto, alleanza che essi hanno infranto, benché io fossi loro Signore. Oracolo del Signore.
Questa sarà l’alleanza che concluderò con la casa d’Israele dopo quei giorni – oracolo del Signore –: porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore. Allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. Non dovranno più istruirsi l’un l’altro, dicendo: «Conoscete il Signore», perché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande – oracolo del Signore –, poiché io perdonerò la loro iniquità e non ricorderò più il loro peccato.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 50

Crea in me, o Dio, un cuore puro.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.

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Seconda lettura

Eb 5,7-9
Imparò l’obbedienza e divenne causa di salvezza eterna.

Dalla lettera agli Ebrei

Cristo, nei giorni della sua vita terrena, offrì preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva salvarlo da morte e, per il suo pieno abbandono a lui, venne esaudito.
Pur essendo Figlio, imparò l’obbedienza da ciò che patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 12,26)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Se uno mi vuole servire, mi segua, dice il Signore,
e dove sono io, là sarà anche il mio servitore.
Lode e onore a te, Signore Gesù!

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Vangelo

Gv 12,20-33
Se il chicco di grano caduto in terra muore, produce molto frutto.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù».
Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome».
Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!».
La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, uniamo le nostre voci nell'invocare la misericordia di Dio. In Cristo, con Lui e per Lui ci rivolgiamo con filiale fiducia al Padre, che solo può ascoltare ed esaudire le nostre suppliche.
Preghiamo insieme e diciamo: Abbi pietà di noi, o Signore.

1. Quando la tristezza, la delusione e il dolore accecano la fede e rendono muta la preghiera...
2. Quando il lavoro frenetico, la corsa al successo, l'ansia di apparire ci fa smarrire il senso autentico della vita...
3. Quando incontriamo la sofferenza, la malattia, la morte e la nostra fede vacilla...
4. Quando il peccato appesantisce il nostro cuore e lo chiude alla speranza della misericordia...
5. Quando l'orgoglio acceca il nostro sguardo e impedisce di riconoscere i nostri errori.
6. Quando la paura ci spinge ad essere sordi di fronte ai problemi e ai dolori delle persone che ci passano accanto...
7. Quando impediamo alla nostra fede di provocare la nostra coscienza...

Signore onnipotente, da te attendiamo il dono della piena risurrezione. Ascolta le preghiere che ti rivolgiamo in questa Pasqua ormai vicina e guidaci, nella speranza, verso la meta del nostro pellegrinaggio terreno. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Esaudisci, Signore, le nostre preghiere:
tu che ci hai illuminati con gli insegnamenti della fede,
trasformaci con la potenza di questo sacrificio.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI QUARESIMA V
La via dell’esodo nel deserto quaresimale

È veramente giusto benedire il tuo nome,
Padre santo, ricco di misericordia,
nel nostro itinerario verso la luce pasquale
sulle orme di Cristo,
maestro e modello dell’umanità riconciliata nell’amore.
Tu riapri alla Chiesa la strada dell’esodo
attraverso il deserto quaresimale,
perché ai piedi della santa montagna,
con il cuore contrito e umiliato,
prenda coscienza della sua vocazione di popolo dell’alleanza,
convocato per la tua lode nell’ascolto della tua parola,
e nell’esperienza gioiosa dei tuoi prodigi.
Per questi segni di salvezza,
insieme agli angeli, ministri della tua gloria,
proclamiamo nel canto la tua lode: Santo...


Antifona di comunione
“Se il chicco di grano caduto in terra non muore,
rimane solo; se invece muore, produce molto frutto”. (Gv 12,24-25)


Preghiera dopo la comunione
Dio onnipotente, concedi a noi tuoi fedeli
di essere sempre inseriti come membra vive nel Cristo,
poiché abbiamo comunicato al suo corpo e al suo sangue.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Domenico Bruno     (Omelia del 18-03-2018)
La teoria del tutto
Per fare un tavolo ci vuole il legno per fare il legno ci vuole l'albero per fare l'albero ci vuole il seme Tutti conosciamo questa canzone di Gianni Rodari che insegna una cosa quanto mai elementare e per nulla scontata: spesso ci dimentichiamo di vedere l'infinito che c'è dietro le cose e che ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 18-03-2018)
Commento su Ger 31,31-34; Sal 50; Eb 5,7-9; Gv 12,20-33
Con questa domenica siamo giunti al termine del percorso quaresimale. Le letture di oggi ci richiamano quanto Dio sia fedele alle Sue promesse e ci ricordano che l'ultima Sua parola sono il perdono e la misericordia. Nella prima lettura il profeta Geremia, che ci ricorda lo stile di Dio, annuncia u ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-03-2018)
Commento su Gv. 12, 24-26
«In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 18-03-2018)
Audio commento al Vangelo - Gv 12,20-33
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 18-03-2018)
Commento su Giovanni 12,20-33
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 18-03-2018)
La forza del seme
Clicca qui per la vignetta della settimana. All'incontro in preparazione alla Cresima oggi ho iniziato facendo vedere ai ragazzi le foto di tre personaggi famosi in qualche modo legati tra loro e anche al cammino di fede. Ho mostrato la foto di Stephen Hawking, lo scienziato malato di SLA sulla s ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 18-03-2018)
Vogliamo vedere Gesù!
Nell'affanno della nostra esistenza, spesa fin troppo a cercare che qualcuno ci guardi, ci veda, ci riconosca, si alza oggi il grido più profondo dell'anima: ?Vogliamo vedere Gesù!'. Ci prestano la loro voce alcuni pagani, convertiti al giudaismo perché instancabili cercatori di verità. Proprio come ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 18-03-2018)
Dio ha affittato un monolocale
Poeta è chi sa «vedere il mondo in un granello di sabbia. E il cielo in un fiore di campo. Tenere l'infinito nel palmo della mano, l'eternità in un'ora» (W. Blake). Il posto di Cristo, dunque, è tra i poeti: quella di nascondersi - che è una sorta di ritirata dalla smania di grandezza del mondo - è ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 18-03-2018)
Non ci si arriva a Gesù da soli, ma insieme
Una piccola introduzione che credo utile e che traggo da Diaconia della Parola, della parrocchia di Pratofontana: il Vangelo di Giovanni è composto di due parti: i primi dodici capitoli costituiscono la parte chiamata il ?Libro dei segni?; i capitoli successivi, dal 13° fino al 21°, costituiscono il ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-03-2018)
Video commento a Gv 12,20-33
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 18-03-2018)
Video commento a Gv 12,20-33
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(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 18-03-2018)
Innalzato da terra
Quanti chilometri in macchina, in autobus o in aereo siamo disposti a macinare, per andare a vedere un'importante partita della nostra squadra del cuore? Quanto tempo siamo disposti a stare in fila, in attesa che aprano i cancelli di uno stadio o di un palasport per vedere il nostro cantante preferi ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 18-03-2018)
La diffidenza messa a nudo
La promessa di un'alleanza nuova profetizzata da Geremia è uno dei passaggi più consolanti dell'Antico Testamento. Constatando l'infedeltà del popolo all'alleanza del Sinai, il Signore non solo non la rinnega, ma promette di intervenire per renderla più efficace, non fondandola più solo su una prome ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 18-03-2018)
Video commento - V Domenica di Quaresima - Anno B
La Lectio Divina è guidata da S.E. Mons. D'Ascenzo Leonardo, Arcivescovo della Diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 18-03-2018)
Commento su Giovanni 12,20-33
Era il 24 marzo del 1980, quando l'Arcivescovo di San Salvador, mons.Oscar Romero, oggi Beato, veniva ucciso mentre celebrava la Messa. Da questo tragico anniversario, prende spunto la Giornata di preghiera e digiuno per i missionari martiri, fissata il 24 marzo, sabato prossimo; per ricordarci che ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 18-03-2018)
Audio commento al Vangelo del 18 marzo 2018
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 18-03-2018)
Commento su Giovanni 12,20-33
A pochi giorni dalla Settimana Santa e dal Triduo Pasquale, i testi della Messa di oggi annunciano la morte di Gesù e i suoi frutti di salvezza. Nella prima lettura, il profeta Geremia preannuncia la nuova alleanza, diversa da quella conclusa da Dio con il popolo ebraico dopo l'uscita dall'Egitto: q ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 18-03-2018)
Qual è l'opera più grande di Dio?
0ggi abbiamo a che fare con dei greci! Chi sono costoro? Sono degli stranieri saliti a Gerusalemme per la festa di Pasqua. La venuta del Maestro non era passata inosservata per nessuno: anche questi Greci, giunti nella città santa per la Pasqua, erano rimasti colpiti dalla sua grande popolarità e av ...
(continua)
Vito Calella     (Omelia del 18-03-2018)
Vogliamo vedere Gesù cuore a cuore facendo comunità
?Vogliamo vedere Gesù? (Gv 12,20) Siamo nel tempio di Gerusalemme, che era il ?luogo? per eccellenza nel quale abitava il Dio del popolo di Israele, rispettandone la loro credenza. Non è un dettaglio insignificante per l'evangelista Giovanni, che aveva già raccontato l'episodio della scacciata dal ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18-03-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia Il brano del vangelo è come un tassello di un grande quadro: lo si comprende meglio guardando l'insieme dell'immagine. Proprio in uno sguardo complessivo scopriamo l'importanza che il passo di questa V Domenica di Quaresima g ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 18-03-2018)

?Se il chicco non muore...? Stiamo arrivando ad un passo dalla Pasqua e in questo brano, Gesù anticipa quello che gli accadrà usando come sempre immagini che rendano più comprensibile quello che è il mistero della Sua morte e resurrezione. Tutto inizia con la domanda di alcuni stranieri che chie ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 18-03-2018)
Per non restare soli
Vogliamo vedere ?Vedere non è tanto il contemplare di Platone, quanto lo stare di fronte all'evidenza dei fatti?. (Hans Urs von Balthasar). È dunque necessario mettersi davanti ai fatti, quelli che gli evangelisti ci tramandano come quelli dei nostri giorni rileggendoli nella fede, cercando di anda ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 18-03-2018)
La vita come un chicco di grano
Vogliamo vedere Gesù. Grande domanda dei cercatori di sempre, domanda che è mia. La risposta di Gesù dona occhi profondi: se volete capire me, guardate il chicco di grano; se volete vedermi, guardate la croce. Il chicco di grano e la croce, sintesi umile e vitale di Gesù. Se il chicco di grano, cadu ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 18-03-2018)
Vogliamo vedere Gesù per seguirlo sulla via della croce
Il desiderio di ogni essere umano e soprattutto credente è quello di vedere Dio, di contemplarlo fin da questo mondo. Questo grande desiderio di vedere Gesù, il Figlio di Dio, è espresso da alcuni Greci, nel testo del Vangelo di oggi, tratto da San Giovanni. Greci che erano saliti per il culto duran ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 18-03-2018)
Commento su Giovanni 12,20-33
Siamo ormai prossimi alla passione del Signore e dal testo odierno prendiamo 2 spunti: chi è Dio e qual è il suo (e quindi nostro) stile di vita. 1. Gesù è ?diventato famoso?; una discreta folla lo ha appena osannato all'ingresso di Gerusalemme e i greci lo vogliono vedere e chiedono di lui; i dis ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 18-03-2018)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 12,20-33
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 18-03-2018)
Video commento su Gv 12,20-33
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 18-03-2018)
La lezione del chicco di grano
L'episodio del vangelo odierno (Giovanni 12,20-33) si colloca a Gerusalemme, nei giorni appena precedenti la Pasqua: quella che per Gesù sarebbe stata l'ultima. Come d'abitudine, per la festa la città si va affollando di ebrei devoti, venuti anche di lontano, dalla diaspora, cioè dalle comunità ebra ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 18-03-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 12,20-33)
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18-03-2018)
La croce vera forza
Alcuni Greci vogliono incontrare Gesù. Da come Giovanni pone la questione, la richiesta di udienza che avanzano costoro dev'essere davvero eccezionale, straordinaria. Primo interlocutore è Filippo, che in primo luogo informa Andrea ed entrambi a loro volta mettono al corrente il Signore che alcuni s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-03-2018)
Padre, glorifica il tuo nome
Finora Gesù ha attestato di essere dal Padre con le parole e con le opere. Ora è giunto il momento di attestarlo con la suprema delle testimonianze che è il suo martirio per crocifissione. La prima verità va messa bene in luce. Il mondo scompare. È come se non esistesse. L'immagine del chicco di gra ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 18-03-2018)
Commento su Geremia 31,31-34; Gv 12,20-33
AMICI, siamo chiamati alla vita, non solo quando siamo concepiti, lo siamo ogni giorno della nostra storia. Abbiamo un nome, ci è stato affidato un compito, apparteniamo a un gruppo, abbiamo una fisionomia. La nostra identità ci è offerta ad ogni istante, ogni istante afferriamo la vita che ci è off ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 18-03-2018)
Videocommento su Gv 12,20-33
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(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 18-03-2018)
Video commento su Giovanni 12,20-33
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(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 18-03-2018)
Audio commento al Vangelo - Gv 12,20-33
...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 22-03-2015)
Commento su Eb 5,7-9
Collocazione del brano Nel capitolo 5 Ebrei continua a spiegare il senso del sacerdozio di Cristo. Egli non era sacerdote secondo l'ordine di Aronne, ma come Melchisedek. Eppure anche egli come uomo dovette imparare l'obbedienza, e conoscere la sofferenza. Questa lettura risulta collegata al vange ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22-03-2015)
Il chicco di grano, icona di una vita che si fa feconda
Alcuni stranieri chiedono agli apostoli: Vogliamo vedere Gesù. Una richiesta dell'anima eterna dell'uomo che cerca, che arriva fino a noi, sulla bocca di molti, spesso senza parole, e ci chiede: Mostrami il tuo Dio, fammi vedere in chi credi davvero. Perché Dio non si dimostra, con alte catechesi o ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-03-2015)
Commento su Gv. 12, 24-25
"In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna". Gv. 12, 24-25 Come vivere questa Parola? Quel c ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22-03-2015)
Audio commento alla liturgia - Gv 12,20-33
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 22-03-2015)
Concluderò un'alleanza nuova e non ricorderò più il peccato
La promessa di un'alleanza nuova profetizzata in questo passaggio del profeta Geremia e? forse uno dei passaggi piu? consolanti dell'Antico Testamento. Se Dio, attraverso il profeta Geremia, promette un'alleanza nuova, e? perche? la prima alleanza in un certo senso non ha funzionato. La prima allea ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 22-03-2015)
Padre, glorifica il tuo nome
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 22-03-2015)
Video commento a Gv 12,20-33
...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 22-03-2015)
Vogliamo vedere Gesù
L'invito che ci viene dal brano del Vangelo di Giovanni (12,20-33) che leggiamo nella domenica V di Quaresima è di vivere l'esperienza di quei Greci che erano saliti per adorare durante la festa: poteva essere solo una normale osservanza di culto e diventa per loro occasione di un incontro decisivo. ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 22-03-2015)
Cristo Gesù fu esaudito nella Risurrezione
"Vogliamo vedere Gesù". Chi è Gesù? Com'è Gesù? E' il chicco di grano, caduto in terra, che muore e produce molto frutto. E' colui che odia la sua vita in questo mondo e così la conserva per la vita eterna. E' Colui che, elevato da terra, innalzato sulla croce, attira tutti a sé. Così meri ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 22-03-2015)
Video commento a Gv 12,20-33
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-03-2015)
Video commento a Gv 12,20-33
...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 22-03-2015)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 12,20-33
...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 22-03-2015)
Non resistono più. Vogliono vederlo
Alla fine l'han detto dei Greci venuti a Gerusalemme: forse perché non ce la facevano più o, magari, perché sentivano che quella cosa era sulla bocca di tanti ma nessuno aveva il coraggio di confessarla. L'hanno detto, e questo basta perché rimanga scritto. S'avvicinano a Filippo - chissà da quanto ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 22-03-2015)
Sulla Tua Parola - Gv 12,20-33
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 22-03-2015)
Altro che marcire: la Croce è vivere!
Una serie di cause storiche e culturali hanno portato, lungo i secoli, a considerare il cristianesimo una religione "della sofferenza", una religione del dolore. E questo, a partire dalla croce di Gesù, che per noi credenti è un mistero di fede, ma per chi non esprime la propria fede in Cristo risul ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22-03-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Alvise Bellinato Preghiera, digiuno e misericordia. O tutte e tre o nulla. Come ben sappiamo, la Quaresima è un momento particolare dell'anno liturgico, durante il quale ci prepariamo interiormente alla celebrazione della Pasqua. Questo periodo ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 22-03-2015)

Avete ascoltato bene questo bellissimo brano di vangelo? Sono parole davvero importanti, parole adatte a prepararci per vivere intensamente i sette giorni prima della Pasqua. Domenica prossima infatti sarà la Domenica delle Palme, la domenica che dà inizio alla settimana più importante dell'anno lit ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 22-03-2015)
L'ora
Vogliamo vedere Gesù Una svolta storica sta raccontando Giovanni: la folla osannante che aveva accolto il Signore a Gerusalemme si è diradata, il fuoco di paglia di un momento ha esaurito la sua forza, rimangono gli stranieri: i Greci venuti per la festa che chiedono di vedere Gesù. È straordinari ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 22-03-2015)
Vogliamo vedere Gesù
Il desiderio più grande di ogni cristiano è quello di vedere Cristo, in questo mondo e soprattutto nell'eternità. Aspiriamo a questa visione, a questo incontro, a questo dialogo con il Signore, con il nostro redentore e salvatore. E Gesù, ogni volta che lo vogliamo vedere, non si nega ai nostri occh ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 22-03-2015)
Fiducia nel dialogo: è l'unica arma
Nella settimana entrante, martedì 24, ricorre la Giornata di preghiera per i missionari martiri, che si celebra da qualche anno senza dimenticare i sempre più numerosi laici uccisi solo perché cristiani, specie in Medio oriente, nell'Africa sub-sahariana e - anche pochi giorni fa - in Pakistan. Auto ...
(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 22-03-2015)
Prediche senza pulpito - Gv 12,20-33
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 22-03-2015)
Commento su Giovanni 12,20-33
Tutta la Quaresima, con lo sforzo di penitenza e conversione, oggi si concentra sulla croce come altare dell'obbedienza al Padre e mensa della solidarietà con gli uomini. La sofferenza del Servo è inseparabile dalla gloria. Il riassunto delle Palme è nell'essere preludio alla Pasqua. Gesù entra a Ge ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 22-03-2015)
La Parola - commento a Gv 12,20-33
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22-03-2015)
L'ora dell'amore vero
Se i Camaleonti in una loro canzone parlavano dell'"ora dell'amore", da parte nostra possiamo parlare dell'ora dell'amore vero e universale, che raccoglie tutti gli uomini di ogni razza e provenienza. Osserviamo infatti il racconto evangelico: dei razionalisti vogliono vedere Gesù e ne fanno richies ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 22-03-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 51,12 (V domenica di quaresima, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 51 (Vulgata / liturgia 50),12 (V domenica di quaresima, anno B) CEI Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. Ebrei 5,8-9 Pur essendo Figlio, imparò l'obbedienza da ciò che patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti colo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-03-2015)
E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me
È finito il tempo di vedere Gesù secondo la carne, nella carne. Da questo momento chi vuole vedere Gesù, lo deve vedere con gli occhi della fede, guardandolo trafitto sulla croce. Da questo istante la fede nasce solo dal Crocifisso, da Colui che hanno trafitto secondo la profezia di Zaccaria, che l' ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 22-03-2015)
Commento su Ger 31,31-34; Eb 5,7-9; Gv 12,20-33
Ebrei 5,7-9 Gesù perseguitato e messo a morte ha offerto un sacrificio a Dio in espiazione dei peccati del mondo. Egli pregò Dio Padre con forti grida e lacrime che poteva salvarlo dalla morte, ma poi si abbandonò alla volontà del Padre. Con la risurrezione si esaudì il volere di Dio. Gesù fu morto ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 22-03-2015)
Commento su Giovanni 12,20-33
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 22-03-2015)
Video commento su Gv 12,20-33
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 22-03-2015)

Siamo ormai al culmine della quaresima: domenica prossima celebreremo l'ingresso messianico di Gesù a Gerusalemme e la sua Passione. Il tempo si è fatto breve e il Signore intuisce che la sua fine è vicina. Nelle sue parole si avverte una vena di tristezza: parole - commenta Giovanni - usate per ind ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-03-2012)
Commento su Giovanni 12,20-33
Filippo è contattato da alcuni greci che vogliono vedere Gesù. Si aspettavano di incontrare un grande filosofo saggio disposto a condividere con loro la sua dottrina. E, invece, trovano un uomo turbato e dubbioso, che vede in quell'interessamento da parte dei pagani una specie di segnale, un'intuizi ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25-03-2012)
Concluderò un'alleanza nuova e non ricorderò più il peccato
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(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 25-03-2012)
L'ora di Gesù e l'ora dell'uomo
Gesù va subito al cuore della domanda dei greci parlando della sua «ora» (v. 22), cioè «l'ora» della passione, morte e risurrezione. L'evento della croce ci rivela il vero volto di Gesù nel suo rapporto singolare di Figlio col Padre. Gesù stesso invita gli interlocutori a fermarsi non tanto sui suoi ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-03-2012)

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(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 25-03-2012)
Lasciarsi scrivere
Ritorna, in questa quinta domenica di quaresima, la parola Alleanza. La prima lettura di oggi infatti parla di una alleanza nuova che Dio vuole stringere con il suo popolo. La prima cosa che mi colpisce è che questa è una esigenza di Dio o per lo meno a me pare così. Dio non può fare a meno di quest ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 25-03-2012)
Morire a se stessi moltiplica la vita
Vogliamo vedere Gesù. Gran­de domanda dei cercatori di sempre, domanda che sento mia. La risposta di Gesù do­na occhi profondi: se volete capire me, guardate il chicco di grano; se volete vedermi, guardate la croce. Il chicco di grano e la croce, due imma­gini come sintesi ardente dell'evento Gesù. ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 25-03-2012)
Morire per rinascere
Alcuni greci salgono al tempio per la festa e pongono una domanda particolare a Filippo. Vogliono vedere Gesù. Il vedere è visto più in profondità, significa capire chi è questa persona, entrare in profondità, conoscerla personalmente. In fondo, vorrebbero credere in Lui. Anche oggi l ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25-03-2012)
Perdere la vita per ritrovarla
Abbiamo meditato e riflettuto molto in questi giorni sul mistero del dolore e della morte, sulla sofferenza che tante volte scuote la nostra vita e come in questi casi si invoca con tutto se stessi l'aiuto di Dio e come nei momenti duri e delicati ci si può aprire di più alla fede o si può anche all ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25-03-2012)
Commento su Giovanni 12,20-21
Tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c'erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsaida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù». Gv 12,20-21 Come vivere questa Parola? Gerusalemme, per le grandi cerimonie della pasqua eb ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 25-03-2012)
Il momento è ora
Questo brano si trova nel capitolo 12 di Gv e avviene poco prima della passione di Gesù. Gesù è appena entrato in Gerusalemme. La gente lo ha accolto con rami di palme, d'ulivo, cantando e gridando "Osanna al Figlio di Davide". Ma i farisei, invece, stanno tramando per ucciderlo e per condannarlo. D ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 25-03-2012)
Per vivere sani in un pianeta di matti
Ti è mai capitato di andare a visitare una città lontana perché una persona te l'ha raccontata con così tanta passione da suscitare in te la curiosità? Ti sei mai imbattuto in un insegnante che t'ha trasmesso la passione per la sua materia fino a farti innamorare dei suoi libri di scuola? Sei mai in ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 25-03-2012)
Noi giovani vogliamo "far vedere Gesù"
Vedere Gesù. Perché? Alcuni greci lo chiedono agli apostoli. E Gesù si fa vedere. Perché chiedono di vedere Gesù? Forse perche hanno sentito parlare di Lui, di qualche miracolo, di qualche suo gesto. O anche di qualche sua parola forte. Vogliono vedere. Curiosità? Beh, se anche fosse, questa non è p ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25-03-2012)
Il dovere di ascoltare le domande
Clicca qui per la vignetta della settimana "... vogliamo vedere Gesù" La domanda è fondamentale. Senza domanda non può esserci risposta vera, e soprattutto non c'è recezione della risposta. A volte ho la sensazione che come Chiesa ci preoccupiamo più di dare risposte che di ascoltare le domand ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 25-03-2012)
Se muore, produce molto frutto
Ormai siamo alle ultime battute, la Passione si avvicina e il vangelo di questa domenica ci vuole preparare ad andare al cuore della fede in Gesù, il Crocifisso glorificato. Il brano inizia con i Greci che vogliono vedere Gesù e, per questo, si rivolgono a due discepoli i cui nomi sono di origine gr ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 25-03-2012)
Attirerò tutti a me
La pericope si colloca subito dopo l'ingresso di Gesù a Gerusalemme. L'autore ci informa che tra coloro che erano saliti alla capitale per la festa di Pasqua c'erano dei Greci, i quali chiedono a Filippo di "vedere" Gesù. "Vedere" (greco "idéin") in Giovanni ha un senso molto ricco: è un andare olt ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25-03-2012)
Commento su Gv 12,20-33
A Gerusalemme per la Pasqua non c'erano solo giudei e farisei, ma anche un gruppo di greci, non circoncisi, simpatizzanti dell'ebraismo. Pii pagani che vogliono vedere Gesù e che si servono della mediazione di Filippo. Gesù, informato, esclama: "È venuta l'ora che sia glorificato il figlio dell'uomo ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 25-03-2012)
Giorni che esigono riflessione
Fin dall'inizio, nella Chiesa vi è stata la consuetudine, in questa domenica così vicina alla Pasqua, di contemplare, nel loro tragico sviluppo, i giorni del dolore, che si fa dono, per creare spazi di gioia negli uomini, proiettandoli nella realtà della resurrezione pasquale. Davvero si rimane sba ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25-03-2012)
Liberare la morte dalla morte
«Signore, vogliamo vedere Gesù» L'ingresso di Gesù in Gerusalemme ha creato un certo subbuglio e alcuni greci venuti a Gerusalemme anche loro per la festa sono stati attirati da Gesù e chiedono di vederlo. «Vedere» nel quarto vangelo non è soltanto l'appagamento sensoriale, ma indica il conoscere e ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 25-03-2012)
Dio compromesso per l'uomo
Le parole di Davide: "crea in me, o Dio, un cuore puro" (Sal 50,12), predispongono il credente ad accogliere la salvezza realizzata con la morte di Gesù, e gettano luce sul comportamento "nuovo" che la creatura redenta è chiamata a realizzare nella vita. San Giovanni narra del sacrificio di Cristo ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25-03-2012)
Vuoi vedere Gesù? Alza lo sguardo?
Lentamente, ma anche in maniera decisa, il nostro cammino di preparazione alla Pasqua volge al termine. E con esso, pure il nostro sforzo di purificare la fede, in un tentativo mai concluso di ritrovare la genuinità e l'essenzialità del nostro rapporto con Dio, per il quale il tempo di Quaresima è d ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 25-03-2012)
Se il chicco di grano...
L'ho scoperto per caso e mi sono quasi commosso. Loro nemmeno sanno che lo sto scrivendo. Le immagino sul pullman verso Sondrio, ancora un po' assonate e con l'agenda della quaresima in mano. Ogni anno la regalo ai ragazzi delle superiori e spero che per ciascuno di loro sia un buon strumento per vi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-03-2012)
È venuta l'ora che il Figlio dell'uomo sia glorificato
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-03-2012)
Vedere Dio
Ci è necessario il deserto. Ci è necessario per ritrovare noi stessi, la nostra anima, per scoprirci credenti. Per lasciar uscire da dentro il grido che anela a Dio. Come il cercatore di Dio e cantante Lucio Dalla che, in un mondo politicamente corretto in cui nessuno professa la fede pubblicamen ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-03-2012)
Video commento a Gv 12, 20-33
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-03-2012)
Video commento a Gv 12, 20-33
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-03-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Paolo Matarrese "levate l'ancora, diritta avanti tutta, questa è la rotta questa è la direzione questa è la decisione". Sono le parole conclusive di una canzone di Jovanotti dove si parla del coraggio e della libertà di fronte una missione da compiere. Parole che ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-03-2012)

"Ciao bambini! Sono un piccolo chicco di grano, anzi... ero un piccolo chicco di grano... Mi chiamo Chik. La mia storia inizia quando un seminatore cominciò a seminare. Eravamo tantissimi piccoli chicchi e, cadendo a terra, ognuno di noi trovò il proprio posticino. Io, sinceramente, mi ritenni molto ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 25-03-2012)
Video commento a Gv 12,20-33
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 25-03-2012)
Il paradosso del chicco di grano
Quando Andrea e Filippo dicono a Gesù che un gruppo di greci - perciò stranieri in casa di giudei - lo vogliono vedere, come risposta ottengono una serie di affermazioni dal carattere escatologico, quasi a provare tutta l'umanità di Gesù, turbato perché consapevole del suo imminente calvario. Quello ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-03-2012)
Chi vogliamo vedere?
Che simpatici questi Greci! Erano degli stranieri saliti a Gerusalemme per la festa di Pasqua. La venuta del Maestro non era passata inosservata per nessuno: anche questi Greci, giunti nella città santa per celebrare la Pasqua erano rimasti colpiti dalla sua grande popolarità e avevano detto a Filip ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-03-2012)
Dio delll'amore, Dio della croce
Il profeta Geremia preannuncia la novità dell'alleanza definitiva di Dio con il popolo d'Israele, che sarà liberante e innovativa per la vita dei singoli e dell'intero popolo. Essa riguarderà, accanto alla liberazione dall'oppressione dell'esilio babilonese, la nuova vita fondata non più sulla tassa ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 25-03-2012)
Video commento a Gv 12, 20-33
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25-03-2012)
Commento su Geremia 31, 31-34; Salmo 50, 3-4.12-15; Ebrei 5, 7-9; Giovanni 12, 20-33
Nella liturgia di questa domenica celebriamo l'ora di Gesù, della sua glorificazione che non avviene come gli uomini avrebbero voluto, ma nell'amore e nell'obbedienza, L'ora di Gesù, non ci sono dubbi, è l'ora del passaggio di Cristo da questo mondo al Padre. Nella prima lettura il profeta Geremia ...
(continua)