LA CHIESA

      


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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  San Nicola

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: San Nicola
S1206 ; EA015

Nato a Pàtara, Asia Minore (attuale Turchia), ca. 250.
Morto a Mira, Asia Minore, ca. 326.
Proveniva da una famiglia nobile. Fu eletto vescovo per le sue doti di pietà e di carità molto esplicite fin da bambino. Fu considerato santo anche da vivo. Durante la persecuzione di Diocleziano, pare sia stato imprigionato fino all’epoca dell’Editto di Costantino. Fu nominato patrono di Bari, e la basilica che porta il suo nome è tuttora meta di parecchi pellegrinaggi. San Nicola è il leggendario Santa Claus dei paesi anglosassoni, e il NiKolaus della Germania che a Natale porta i doni a bambini.

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Antifona d'ingresso
Dio stabilì con lui un'alleanza di pace,
perché presiedesse al santuario e al popolo,
così a lui e alla sua discendenza
fu riservata la dignità del sacerdozio per sempre. (Sir 40,24)


Colletta
Assisti il tuo popolo, Dio misericordioso,
e per l'intercessione del vescovo san Nicola,
che veneriamo nostro protettore,
salvaci da ogni pericolo
nel cammino che conduce alla salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo ...

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Prima lettura

Is 29,17-24
In quel giorno gli occhi dei ciechi vedranno.

Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore Dio:
«Certo, ancora un po’
e il Libano si cambierà in un frutteto
e il frutteto sarà considerato una selva.
Udranno in quel giorno i sordi le parole del libro;
liberati dall’oscurità e dalle tenebre,
gli occhi dei ciechi vedranno.
Gli umili si rallegreranno di nuovo nel Signore,
i più poveri gioiranno nel Santo d’Israele.
Perché il tiranno non sarà più, sparirà l’arrogante,
saranno eliminati quanti tramano iniquità,
quanti con la parola rendono colpevoli gli altri,
quanti alla porta tendono tranelli al giudice
e rovinano il giusto per un nulla.
Pertanto, dice alla casa di Giacobbe il Signore,
che riscattò Abramo:
“D’ora in poi Giacobbe non dovrà più arrossire,
il suo viso non impallidirà più,
poiché vedendo i suoi figli l’opera delle mie mani tra loro,
santificheranno il mio nome,
santificheranno il Santo di Giacobbe
e temeranno il Dio d’Israele.
Gli spiriti traviati apprenderanno la sapienza,
quelli che mormorano impareranno la lezione”».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 26

Il Signore è la mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?

Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.

Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
Il Signore viene, andiamogli incontro:
egli è la luce del mondo.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 9,27-31
Gesù guarisce due ciechi che credono in lui.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».
Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».
Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.
Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Per mezzo del suo Figlio, Dio ridona la vista ai ciechi, l'udito ai sordi e la gioia agli afflitti. Con il desiderio di essere noi pure guariti dal male e trasformati in uomini nuovi, lo preghiamo dicendo:
Signore, liberaci dal male.

- Perchè la Chiesa, luce delle genti, testimoni che in Cristo ogni tenebra è vinta, ogni colpa perdonata, ogni morte redenta. Preghiamo:
- Perchè tutti i cristiani avvertano come compito specifico l'impegno per il superamento di ogni ingiustizia. Preghiamo:
- Perchè nel mondo crollino le dittature e ogni altra forma di governo che non rispetta la libertà e la dignità dell'uomo. Preghiamo:
- Perchè noi fedeli, che spesso crediamo di vedere, ricerchiamo umilmente e attentamente la verità, consapevoli di non possederla mai compiutamente. Preghiamo:
- Perchè la cecità fisica dei non vedenti, accettata e unita alla sofferenza di Cristo, diventi testimonianza di luce per i non credenti. Preghiamo:
- Per quanti si occupano dei malati.
- Per quanti si preparano alla prima comunione e alla cresima.

O Padre, che hai pietà e misericordia di ogni uomo, ascolta le nostre suppliche e donaci di credere fermamente in te, che sempre ci illumini e ci salvi. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Signore, i doni che ti presentiamo
nella solennità del tuo vescovo Nicola,
e fa' che dall'oriente all'occidente possa levarsi a te
l'unico rendimento di grazie nell'accordo della voce e del cuore.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Beato quel servo che il padrone al suo ritorno troverà vigilante.
In verità vi dico: gli affiderà l'amministrazione di tutti i suoi beni. (Mt 24,46-17)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che ci hai nutrito alla mensa del tuo Figlio,
fa' che sentiamo in noi la fiamma viva del tuo amore
e, imitando la fede e la carità di san Nicola
andiamo incontro con gioia al Cristo che viene.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Alessandro Farano     (Omelia del 06-12-2019)
Video commento al Vangelo - Venerdì- I Settimana di Avvento - Anno A
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-12-2019)
Credete che io possa fare questo?
L'era del Messia è caratterizzata dal dono della vista ai ciechi. Così il profeta Isaia: ?Si rallegrino il deserto e la terra arida, esulti e fiorisca la steppa. Come fiore di narciso fiorisca; sì, canti con gioia e con giubilo. Le è data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Saron. Es ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07-12-2018)
Commento su Is 29, 18
«Udranno in quel giorno i sordi le parole del libro; liberati dall'oscurità e dalle tenebre, gli occhi dei ciechi vedranno» Is 29, 18 Come vivere questa Parola? Ci sono sordità e cecità che non riconosciamo come malattia. Eppure interdicono, deformano la conoscenza. Questo capita spesso nei confr ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-12-2016)
Commento su Mt 9,27
Due ciechi lo (= Gesù) seguivano urlando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi». Mt 9,27 Come vivere questa Parola? Due poveri ciechi chiedono a Gesù con tutto il loro cuore - e la loro voce! - di aver pietà di loro e quindi, concretamente, di guarirli. Essere ciechi in senso fisico ci impedisce ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-12-2015)

Ritroviamo la vista in proporzione alla nostra fede. I nostri occhi interiori tornano a vedere solo se abbiamo il coraggio, noi per primi, sul serio, di metterci in gioco. E questo mi inquieta, sinceramente. Vorrei, invece, che Gesù mi guarisse senza disturbare troppo. Un miracolo pulito, un cambiam ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04-12-2015)
Commento su Mt 9, 27-30
«Mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: "Figlio di Davide, abbi pietà di noi!". Entrato in casa, i ciechi si avvicinarono e Gesù disse loro: "Credete che io possa fare questo?". Gli risposero: "Sì, o Signore!". Allora toccò loro gli occhi e disse: "Avvenga per voi secondo la v ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-12-2014)

Apri i nostri occhi, Signore, guarisci la nostra cecità, facci uscire dalle tenebre in cui siamo sprofondati! Ma questa guarigione, lo sappiamo bene, non è un gesto magico, un atto inatteso, un evento che ci giunge da fuori. La guarigione, il miracolo interiore, avviene in proporzione alla nostra fe ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-12-2014)
Credete che io possa fare questo?
La Lettera agli Ebre dedica tutto un capitolo alla fede. Non tratta però questa virtù in modo scientifico. Ci parla di essa attraverso persone che hanno creduto, facendo nascere per il mondo intero una speranza nuova. La fede di uno è salvezza per molti. La fede è fondamento di ciò che si spera e p ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-12-2014)
Commento su Mt 9, 29-30a
«Allora [Gesù] toccò loro gli occhi e disse: "Avvenga per voi secondo la vostra fede". E si aprirono loro gli occhi» Mt 9, 29-30a Come vivere questa Parola? Due ciechi chiedono insistentemente a Gesù di aver pietà di loro, di poter essere guariti (cf Mt 9, 27-31). E Gesù, nella sua misericordia, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-12-2013)
Commento su Mt 9,27-31
Siamo ciechi, Signore. Non vediamo al di là del nostro naso, non sappiamo riconoscere la tua presenza e la tua azione nel nostro mondo incancrenito. Siamo ciechi, Signore, non vediamo la luce ma sempre e solo il negativo e il buio in noi e attorno a noi. Siamo ciechi e incapaci di leggere alla luce ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 06-12-2013)
Credete voi che io possa fare questo?
Credete nei vostri sogni La vita ci insegna che idealizzare non è una buona cosa, costruire castelli in aria porta spesso a delusioni, a scontri forzati con la realtà che diventano docce fredde. Ma se guardo un bambino che sogna ad occhi aperti sul suo futuro volendo diventare un pilota, una bal ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-12-2013)
Commento su Isaia 29,18b
Liberati dall'oscurità e dalle tenebre, gli occhi dei ciechi vedranno... Is 29,18b. Come vivere questa Parola? I capitoli 28-33 del libro di Isaia stendono davanti a noi una serie di oracoli del Signore in cui si intrecciano i testi di sventura e della salvezza, gli annunci di giudizio sui popo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-12-2013)
E si aprirono loro gli occhi
Nell'Antico Testamento mai nessun profeta ha aperto gli occhi ad un cieco. Solo per il Messia del Signore è profetizzato un tale potere. Chi lo preannunzia è Isaia. Certo, ancora un po' e il Libano si cambierà in un frutteto e il frutteto sarà considerato una selva. Udranno in quel giorno i sordi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-12-2012)
Commento su Matteo 9,27-31
Possiamo vedere in proporzione alla nostra fede. Possiamo aprire gli occhi e uscire dalla cecità solo se sappiamo investire in questa guarigione. Dio rispetta il nostro percorso, ci lascia liberi di camminare e di crescere. Noi crediamo che egli possa guarirci dalla cecità dell'egoismo, del narcisis ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 07-12-2012)
Credete voi che io possa fare questo?
Un giorno uno si alza e grida "fra un mese ci sarà la fine del mondo" e trova un po' di gente che gli crede. Un'attrice famosa reclamizza un prodotto dicendo che è il migliore e ci sono tante persone che corrono a comprare quell'oggetto. Un calciatore dice "aiutiamo questa associazione" ed i suoi se ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07-12-2012)
Commento su Isaia 29,22-23
D'ora in poi Giacobbe non dovrà più arrossire, il suo viso non impallidirà più, poiché vedendo i suoi figli l'opera delle mie mani tra loro, santificheranno il mio nome Is 29,22-23 Come vivere questa Parola? Un'immagine che definiremmo idilliaca ci veicola il messaggio biblico di oggi: una natura ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07-12-2012)
Avvenga per voi secondo la vostra fede
Nell'Antico Testamento non si narrano guarigioni di ciechi. Vi è però la guarigione spirituale del servo di Eliseo. Vi è anche la cecità provocata dal profeta. Ascoltiamo il racconto e poi comprenderemo ogni cosa. Sono questi eventi vero segno di quanto sarebbe avvenuto un giorno con il Messia del S ...
(continua)