LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 7 Marzo 2006 <

Domenica 5 Marzo 2006

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Martedì 7 Marzo 2006

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:




  Martedì della I settimana di Quaresima

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola
EQ012 ;
Il tempo di Quaresima deve essere innanzi tutto un tempo di preghiera, e la Chiesa vuole subito mostrarci la preghiera che deve essere il nostro modello: quella che Gesù ha insegnato ai suoi discepoli per farli entrare nella nuova religione da lui apportata. Ciò che vi è di assolutamente nuovo in questa religione è che essa ci fa guardare a Dio non più solamente come al creatore onnipotente, ma come al Padre nostro. Dio è nostro Padre! Il solo nome di "Padre" può immergere i nostri cuori nell'adorazione. Siamo dunque lontani dalle "ripetizioni dei pagani". È così liberatorio pensare che Dio è nostro Padre! Non vi è più affanno, paura, preoccupazione: vi è la fiducia! Abbiamo un Padre che conosce tutti i nostri bisogni. Allora, possiamo pronunciare con Gesù le parole del tutto disinteressate della sua preghiera, non pensare più che alla gloria di nostro Padre, al suo regno, alla sua volontà.
Ma Gesù precisa subito: Padre "Nostro". Egli sottolinea così la fratellanza tra tutti gli uomini che egli è venuto a consacrare per mezzo del suo sangue sulla croce.
Il "Padre nostro" è una preghiera filiale, ma è anche la preghiera fraterna per eccellenza. È il motivo per cui Gesù insiste tanto sul perdono. Possiamo essere grandi peccatori, possiamo essere criminali, e dire il "Padre nostro". Ma a condizione di voler perdonare tutti, a condizione di non voler serbare nessun risentimento nel fondo del nostro cuore. Così, così solamente, saremo veramente figli del Padre.


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Antifona d'ingresso
Signore, tu sei nostro rifugio
di generazione in generazione;
tu sei da sempre, Signore, e per sempre. (Sal 90,1-2)


Colletta
Volgi il tuo sguardo, Padre misericordioso,
a questa tua famiglia,
e fa' che superando ogni forma di egoismo
risplenda ai tuoi occhi per il desiderio di te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...



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Prima lettura

Is 55,10-11
La mia parola opera ciò che desidero.

Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore:
«Come la pioggia e la neve scendono dal cielo
e non vi ritornano senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme a chi semina
e il pane a chi mangia,
così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata».

Parola di Dio










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Salmo responsoriale

Sal 33

Il Signore libera i giusti da tutte le loro angosce.

Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato.

Guardate a lui e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce.

Gli occhi del Signore sui giusti,
i suoi orecchi al loro grido di aiuto.
Il volto del Signore contro i malfattori,
per eliminarne dalla terra il ricordo.

Gridano i giusti e il Signore li ascolta,
li libera da tutte le loro angosce.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato,
egli salva gli spiriti affranti.

















Canto al Vangelo (Mt 4,4)
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Non di solo pane vivrà l'uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

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Vangelo

Mt 6,7-15
Voi dunque pregate così.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il tuo Spirito, Signore, è la parola interiore della nostra preghiera. Per questo tuo Spirito diciamo insieme:
Ascoltaci, o Signore.

Per la Chiesa, segno della presenza orante del Cristo nel mondo, perchè invitando alla preghiera liturgica e alla preghiera personale, aiuti l'uomo ad adorare Dio in spirito e verità. Preghiamo:
Per le persone della cultura, della scienza, dell'arte e dello spettacolo, perchè sperimentino la preghiera come sublimazione del pensiero e del sentimento, nel dialogo con Dio autore e ispiratore di ogni cosa. Preghiamo:
Per i fedeli che esprimono il sentimento religioso nelle forme della pietà popolare, perchè, con la guida della Chiesa, pratichino le loro devozioni per dare gloria a Dio. Preghiamo:
Per le famiglie cristiane, perchè siano Chiesa che prega e conduce al senso religioso della vita. Preghiamo:
Per noi che nell'eucaristia sperimentiamo l'efficacia della Parola di Dio, perchè dalla terra irrigata della nostra vita germini il canto della lode e del ringraziamento per i benefici della salvezza. Preghiamo:
Per coloro che non sanno pregare. Preghiamo:
Per le comunità di vita contemplativa della nostra Chiesa locale. Preghiamo:

O Dio, Padre del cielo e della terra, che conosci i nostri bisogni e non ti accontenti di parole vuote, fa' che la nostra preghiera sia simile a quella del tuo Figlio, che cercava in tutto la tua volontà. Per Cristo nostro Signore. Amen.


Preghiera sulle offerte
Accetta, Dio creatore,
i doni che abbiamo ricevuto dalla tua paterna generosità,
e trasforma il pane e il vino
che ci hai dato per la nostra vita quotidiana
in sacramento di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI QUARESIMA I
Il significato spirituale della Quaresima

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Ogni anno tu doni ai tuoi fedeli di prepararsi con gioia,
purificati nello spirito,
alla celebrazione della Pasqua,
perché, assidui nella preghiera e nella carità operosa,
attingano ai misteri della redenzione
la pienezza della vita nuova
in Cristo tuo Figlio, nostro salvatore.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l'inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Quando t'invoco, esaudiscimi, o Dio,
tu che sei la mia giustizia e dalle angosce mi hai liberato;
pietà di me, Signore,
ascolta la mia preghiera. (Sal 4,2)


Preghiera dopo la comunione
Per questa comunione ai tuoi misteri
insegnaci, Signore,
a moderare le passioni e i desideri terreni
e a cercare la tua giustizia e il tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-03-2019)
Commento su Mt 6,7-15
«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli,...? Mt 6,7-15 Come vivere ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-03-2019)
Come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori
La Legge di Gesù sul perdono appartiene anch'essa alla verità che è essenza del Vangelo e consiste nel superamento di tutte le antiche disposizioni divine sul perdono. Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-02-2018)
Commento su Is. 55,10-11
«Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme a chi semina e il pane a chi mangia, così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-02-2018)
Sia santificato il tuo nome
Senza la retta fede nella Parola del Signore, anche la preghiera si trasforma in falsità, menzogna, inutile invocazione. Diciamo: ?Sia santificato il tuo nome?. Come? Vivendo le regole della perfetta santità manifestata da Dio al suo popolo sia nei Comandamenti o Tavole della Legge e sia anche nel ? ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-02-2016)
Ma liberaci dal male
Il male che affligge l'uomo è uno solo: il peccato. A Dio si chiede che ci liberi da ogni peccato che è nel nostro corpo, nel nostro spirito, nella nostra anima. Dal peccato che è in noi, il male si diffonde sugli uomini e su tutto il creato. Il male verso gli uomini si fa disonore del padre della m ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-02-2016)
Commento su Mt 6, 7-10
«Gesù disse ai suoi discepoli: "Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei ciel ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-02-2015)

Tre sono le direttrici da approfondire in questa quaresima, come da sempre proposto dall'esperienza della Chiesa: il digiuno, l'elemosina e la preghiera. Già abitualmente, così almeno spero!, dedichiamo ogni giorno qualche tempo alla preghiera personale o comunitaria. Nel deserto siamo invitati a pu ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-02-2015)
Commento su Mt 6,9
«Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli...». Mt 6,9 Come vivere questa Parola? La Quaresima è anche tempo di preghiera e Gesù ci insegna la vera e perfetta preghiera: guardare a Dio come nostro buon Padre, consegnare tutta la vita a Lui, in una relazione di perenne accettazione d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-02-2015)
Non sprecate parole come i pagani
Se esaminiamo con attenzione quanto Gesù ci insegna sulla preghiera e la preghiera stessa che è sgorgata dal suo cuore santissimo, notiamo che due sono le verità in essa contenute. La prima riguarda il Padre celeste. La seconda invece riguarda l'orante, colui che si prostra dinanzi alla sua divina m ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-03-2014)

No, non vogliamo convincere Dio sfinendolo con le nostre (spesso vuote e inopportune) parole. Non scherziamo: con lui non facciamo come con i potenti di questa terra, con gli amici degli amici, sperando che qualcuno ci possa dare una mano, raccomandare, trovare un posto per un appuntamento. È un buo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-03-2014)
Come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori
La preghiera cristiana è condizionata, non è mai assoluta, libera da vincoli. Essa è invocazione di misericordia, pietà, compassione, perdono, sul fondamento però della nostra misericordia, pietà, compassione, perdono. Dio ascolta il cuore che ascolta Dio. Il Signore è lontano dai malvagi, ma asc ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-03-2014)
Commento su Is 55,10-11
"Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme a chi semina e il pane a chi mangia, così sarà della mia parola". Is 55,10-11 Come vivere questa Parola? Come è bello ascoltare i ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-02-2013)
Commento su Mt 6,7-15
La preghiera nutre e sostiene la nostra fede perché ci permette di accedere a Dio. Pregando passiamo dal concentrarci su di noi, sulle nostre esigenze, al Dio cui rivolgiamo le preghiere. È lui che fissiamo, lui che scopriamo presente e operante nella nostra vita. La preghiera, allora, non è il tent ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 19-02-2013)
Credono di venire ascoltati a forza di parole
Nella politica vediamo tante persone che parlano, parlano parlano. Così pure in televisione, e in tante altre circostanze. Quale è il risultato? Che la gente è stufa di sentir parlare e passa da un politico ad un altro, da un partito ad un altro, cambia canale in continuazione per trovare qualcosa ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 19-02-2013)
La mia parola non ritorna a me, senza aver operato ciò che desidero
Per Isaia, l'efficacia della Parola di Dio significa vita e concretezza: "La Parola uscita dalla mia bocca non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata". La Parola è simile alla pioggia e alla neve che irrigano e fecondano la te ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-02-2013)
Il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno
Nell'Antico Testamento all'uomo è stato rivelato che il Signore è il dispensatore della sapienza. Questa prende l'uomo sotto la sua protezione e lo conduce di luce in luce. «Dio dei padri e Signore della misericordia, che tutto hai creato con la tua parola, e con la tua sapienza hai formato l'uom ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19-02-2013)
Commento su Matteo 6, 14
"Così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto." Is 55, 10 "Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe". M ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-02-2012)
Commento su Matteo 6,7-15
Nel deserto riscopriamo il valore e il dono della preghiera. Quella preghiera che, giorno per giorno, feconda i nostri giorni e cambia il nostro modo di vedere la vita. Facciamo fatica a pregare, tutti, anche dopo molti anni di tentativi e di esperienza, anche se siamo dei discepoli navigati. Alla f ...
(continua)