LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 17 Dicembre 2006 <

Venerdì 15 Dicembre 2006

Sabato 16 Dicembre 2006

Domenica 17 Dicembre 2006

Lunedì 18 Dicembre 2006

Martedì 19 Dicembre 2006

Mercoledì 20 Dicembre 2006

Giovedì 21 Dicembre 2006

Venerdì 22 Dicembre 2006

Sabato 23 Dicembre 2006

Domenica 24 Dicembre 2006


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:




  III DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C) - GAUDETE

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola o Rosaceo
CA030 ;

L'annuncio profetico di Giovanni Battista trova un'eco in quelli che lo ascoltano. Vanno da lui per domandargli: "Cosa dobbiamo fare?". Giovanni si rifà alla tradizione dei profeti e risponde che la condizione necessaria è il compimento del comandamento dell'amore del proprio prossimo, espressione reale dell'amore di Dio. Giovanni non esige la durezza della vita che egli conduce, non disapprova neanche le attività proprie ai laici che vanno verso di lui. Tuttavia, egli sa indicare a ognuno quello che deve convertire in se stesso, e come realizzare i propri doveri verso il prossimo, e nello stesso tempo indicare loro chiaramente dove risiedono l'ingiustizia e l'errore che devono essere superati.
Quando gli si domanda se egli è il Messia, Giovanni Battista risponde di no, e non accetta alcun legame alla sua persona, nessuna adesione personale qualunque essa sia. Con umiltà proclama che il Messia si trova sulla terra, che lui solo possiede il battesimo vero. Questo non si farà con l'acqua, ma con lo Spirito Santo e il fuoco, per tutti coloro che vorranno vivere la conversione completa. Solo il Messia potrà riunire il frumento e bruciare la paglia in un rogo, dettare il giudizio della misericordia. Giovanni non è neanche degno di slegare i suoi sandali; a lui, Giovanni, è stato solo chiesto di preparare il cammino del Signore.

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Scarica il Salmo Responsoriale Cantato >
Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Rallegratevi sempre nel Signore
ve lo ripeto, rallegratevi, il Signore è vicino. (Fil 4,4.5)

Non si dice il Gloria.



Colletta
Guarda, o Padre, il tuo popolo,
che attende con fede il Natale del Signore,
e fa' che giunga a celebrare con rinnovata esultanza
il grande mistero della salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, fonte della vita e della gioia,
rinnovaci con la potenza del tuo Spirito,
perché corriamo sulla via dei tuoi comandamenti,
e portiamo a tutti gli uomini
il lieto annunzio del Salvatore, Gesù Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te...











>

Prima lettura

Sof 3,14-18
Il Signore esulterà per te con grida di gioia.

Dal libro del profeta Sofonìa

Rallègrati, figlia di Sion,
grida di gioia, Israele,
esulta e acclama con tutto il cuore,
figlia di Gerusalemme!
Il Signore ha revocato la tua condanna,
ha disperso il tuo nemico.
Re d'Israele è il Signore in mezzo a te,
tu non temerai più alcuna sventura.
In quel giorno si dirà a Gerusalemme:
«Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia!
Il Signore, tuo Dio, in mezzo a te
è un salvatore potente.
Gioirà per te,
ti rinnoverà con il suo amore,
esulterà per te con grida di gioia».

Parola di Dio















>

Salmo responsoriale

Is 12

Canta ed esulta, perché grande in mezzo a te è il Santo d'Israele.

Ecco, Dio è la mia salvezza;
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore;
egli è stato la mia salvezza.

Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome è sublime.

Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te è il Santo d'Israele.





>

Seconda lettura

Fil 4,4-7
Il Signore è vicino!

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési

Fratelli, siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti. La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino!
Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti.
E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Is 61,1)
Alleluia, alleluia.
Lo Spirito del Signore è sopra di me,
mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio.
Alleluia.


>

Vangelo

Lc 3,10-18
E noi che cosa dobbiamo fare?


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto».
Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato».
Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe».
Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Tristezza, disperazione, angoscia, ansia per il domani. Sono atteggiamenti e sentimenti frequenti nella nostra vita. Spesso legittimi, ma mai giusti. Oltre che gettare ombre sulla vita, sono la prima contro-testimonianza della nostra fede.
Rinnoviamo la nostra speranza pregando: Vieni Signore Gesù.

1. Perché la Chiesa nei momenti difficili della sua storia e nelle persecuzioni per causa del Vangelo si abbandoni con fiducia alla potenza e la fedeltà di Dio. Preghiamo.
2. Perché la nostra comunità continui a testimoniare con perseveranza la buona notizia della salvezza. Preghiamo.
3. Signore, custodisci i nostri pensieri e i nostri cuori nella tua pace. Rendici tenaci costruttori di percorsi di riconciliazione per chi incontriamo sul nostro cammino. Preghiamo.
4. Perché coloro che sono oppressi dalla sofferenza e tentati dalla disperazione siano toccati dal tuo annuncio di salvezza, e trovino in noi la sollecitudine capace di restituire speranza. Preghiamo.

Signore ascolta la nostra preghiera. Fa' che ci disponiamo ad accogliere nella letizia e con fede sincera il Tuo Figlio che viene a salvare tutti gli uomini. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.


Preghiera sulle offerte
Sempre si rinnovi, Signore,
l'offerta di questo sacrificio,
che attua il santo mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l'opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL'AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell'umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell'eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell'attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l'inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL'AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l'inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l'ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell'amore la beata speranza del suo regno.
Nell'attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l'inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Dite agli sfiduciati:
Coraggio, non abbiate timore:
ecco, il nostro Dio viene a salvarci". (Is 35,4)

Oppure:
"Egli ha in mano il ventilabro
per ripulire la sua aia e per raccogliere
il buon frumento nel suo granaio". (Lc 3,17)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento
ci liberi dal peccato e ci prepari alle feste ormai vicine.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 16-12-2018)
Commento su Luca 3,10-18
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16-12-2018)
Audio commento alla liturgia - Lc 3,10-18
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 16-12-2018)
Il poco che costa tantissimo
E' da sempre il sogno di Dio, il più pazzo, il più rocambolesco. Per l'uomo il Cielo scatenò una sfuriata di genialità. Li radunò tutti e tre assieme - il Padre, il Figlio, l'Amore - e li aiutò a rimboccarsi le maniche: «Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza» (Gen 1,26). Nacque lì, si era ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-12-2018)
Commento su Lc 3, 10-11
«In quel tempo le folle interrogavano Giovanni dicendo: ?Che cosa dobbiamo fare??. Rispondeva: ?Chi ha due tuniche, ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto?». Lc 3, 10-11 Come vivere questa Parola? Siamo alle soglie del Natale. Domani inizia la novena. La Liturgia por ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 16-12-2018)
Restituire, nella semplicità della vita umana e quotidiana
(Restituire, nella semplicità della vita umana e quotidiana...) La terza domenica di Avvento è chiamata la domenica della gioia. Siamo nella gioia perché è più vicina la nascita di Gesù e perché rispetto a quella nascita aumenta la consapevolezza che ci definiamo come persone e come popolo in rif ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 16-12-2018)
Commento su Luca 3,10-18
Questa è la domenica della gioia! Il nostro cammino verso il Natale si concede una pausa per prendere fiato, magari sdraiati sull'erba, o in riva al mare, oppure accanto ad un ruscello di montagna, scegliete voi la location che preferite. Da domani si riprende il viaggio a marce forzate verso Bet ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 16-12-2018)
Chi È Il Cristo?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Giovanni Battista e Gesù erano parenti. Elisabetta e Maria erano cugine e secondo la cronologia del Vangelo di Luca, i loro due figli sono nati a pochi mesi l'uno dall'altro. Si assomigliavano fisicamente? Questo non lo possiamo ovviamente sapere, ma la ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-12-2018)
Video commento a Lc 3,10-18
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 16-12-2018)
Video commento a Lc 3,10-18
...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 16-12-2018)
Che cosa dobbiamo fare?
Che cosa dobbiamo fare? Giovanni sta predicando e annunciando il Cristo nella regione del Giordano, e come conseguenza la gente gli pone questa domanda. La stessa domanda viene posta dai pubblicani (ossia esosi esattori delle imposte), e dai soldati. Tre gruppi di persone pongono la stessa domanda, ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 16-12-2018)
Che sapore ha la felicità?
In questa domenica Gaudete, ovvero della gioia, il Signore ci invita a rallegrarci, perché il tempo della nascita di Colui che può farci sentire amati, è ormai vicino. Anche la folla nel Vangelo (Lc 3,10-18) chiede al Battista «Che cosa dobbiamo fare» per prepararci a questo evento per sentirci a ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 16-12-2018)
Non lasciarti cadere le braccia!
Pessimisti e ottimisti; attivi e passivi; apatici e dinamici; pigri e laboriosi: quando parliamo di ?fare?, la società si divide sempre in queste due tipologie di persone. Da una parte, c'è gente che - come diciamo proverbialmente - ?Voglia di lavorare, saltami addosso!?; gente che proprio è nata pe ...
(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 16-12-2018)

...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 16-12-2018)
«Che cosa dobbiamo fare?»
Nell'antifona d'ingresso di questa terza domenica di Avvento leggiamo: «Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rallegratevi, il Signore è vicino». Questa domenica, nella quale il celebrante indossa la casula di color rosa, è chiamata Domenica Gaudete, ossia della gioia. Perché della gioia? P ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 16-12-2018)
Il segreto di Dio
Il cuore di Dio è immerso nella gioia. Da sempre. Per sempre. Non conosce il dolore e l'amarezza se non per condividere il nostro dolore e la nostra amarezza. Quando ci attira a sé e ci fa entrare dentro il vulcano della sua infinita bellezza, lo fa per guarirci. Dio sa che di gioie fallaci, inuti ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 16-12-2018)
Lectio Divina - III Domenica di Avvento - Anno C
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 16-12-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese Il Vangelo ci propone ancora la figura di Giovanni Battista. Nella scorsa domenica l'evangelista lo ha presentato secondo la profezia di Isaia: Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore....Ogni uomo vedrà la salvezz ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 16-12-2018)

Buongiorno ragazzi e ragazze! In questa terza domenica di Avvento siamo ancora in compagnia di Giovanni Battista, l'ultimo grande profeta. Vi ricordate cosa diceva il Vangelo di domenica scorsa proprio riguardo a questo personaggio? Lo andiamo a rileggere insieme: ?La parola di Dio venne su Giovanni ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 16-12-2018)
Audio commento al Vangelo del 16 dicembre
...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 16-12-2018)
Nel deserto le domande, nella vita le risposte
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio (Lc 3,6) diceva il vangelo di domenica scorsa, offrendoci un primo ritratto di Giovanni Battista nella configurazione del suo ministero. Ma chi, oggi come allora, sente il bisogno della salvezza di Dio? Può l'uomo il cui cuore non attende nulla e nemmeno avverte un ...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 16-12-2018)
Super-DONARE per essere super-FELICE
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 16-12-2018)
Vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco
Che cosa dobbiamo fare? Per tre volte è fatta la stessa domanda da tre categorie di persone diverse; Giovanni offre loro tre diverse risposte; è necessario però leggerle nel contesto di tutto l'evento del Battista che Luca ci racconta, di cui abbiamo ascoltato solo una parte. Centro di tutto il rac ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16-12-2018)
Convertirsi partendo da un solo verbo: dare
«Esulterà, si rallegrerà, griderà di gioia per te, come nei giorni di festa». Sofonia racconta un Dio che esulta, che salta di gioia, che grida: «Griderà di gioia per te», un Dio che non lancia avvertimenti, oracoli di lamento o di rimprovero, come troppo spesso si è predicato nelle chiese; che non ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 16-12-2018)
Le tre opere dello Spirito Santo, fuoco d'amore, fonti della nostra gioia
Il Signore risorto oggi ha parlato a noi e ci invita stare nella gioia. «Gioisci figlia di Sion, esulta Israele, rallegrati con tutto il cuore, figlia di Gerusalemme!» (Sof. 3,14). «Mia forza e mio canto è il Signore, egli è stato la mia salvezza. Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della sa ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 16-12-2018)
Video commento su Lc 3,10-18
...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 16-12-2018)
Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco
...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 16-12-2018)
Convertirsi alla gioia
Celebriamo oggi la terza domenica di Avvento e Natale si fa più prossimo nel tempo e nelle risposte che attende da ciascuno di noi. Certo non è facile gioire davanti alle tante notizie tristi a livello personale, familiare, sociale, italiano e mondiale, ma bisogna provare a vivere comunque nella gi ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 16-12-2018)
#StradeDorate - Commento su Luca 3,10-18
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16-12-2018)
Ve lo ripeto: siate lieti
Insieme con Maria, tra i tanti uomini e donne attraverso i quali Dio ha preparato l'avvento del suo Figlio, la liturgia mette in evidenza Giovanni Battista. Lo richiamava il vangelo di domenica scorsa, che prosegue col brano di oggi (Luca 3,10-18). "Preparate la via del Signore": l'invito di Giovann ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 16-12-2018)
Audio commento al Vangelo della Terza domenica del Tempo di Avvento (Lc. 3,10-18)
...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 16-12-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 3,10-18)
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-12-2018)
Brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile
La morale che Giovanni il Battista insegna al popolo è solo la via per giungere fino a Cristo Gesù. È il fondamento primo per cominciare il percorso che dovrà fare approdare chi la vive alla purezza, bellezza, santità della Parola di Gesù Signore. Sarebbe grave errore pensare che essa sia morale per ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 16-12-2018)
Commento su Luca 3,10-18
La domanda si ripete ma è sempre la stessa, mutano gli interlocutori: le folle, i pubblicani e i soldati. Tre diverse tipologie sociologiche, diverse persone che operano nel loro ceto sociale, nel loro specifico ruolo. La risposta di Giovanni si adegua a qualche gruppo? Dimostra cedevolezza o, pegg ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16-12-2018)
Tre motivi per rallegrarci
Oggi siamo invitati a rallegrarci. Sia nella prima che nella seconda lettura e già nell'antifona d'ingresso risuona questo invito. Ma perché mai dovremmo rallegrarci con tutti i pericoli che ci minacciano, le insidie che ci sovrastano e le difficoltà che ci angustiano? La risposta è triplice e si tr ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16-12-2018)
Conversione + gioia = carità
Ancora una volta ci si rivolge l'invito alla speranza e al coraggio, mentre contemporaneamente ci viene rivolta una promessa: non occorre più temere, perché il Signore sarà con noi ed estinguerà ogni lacrima infondendoci gioia per sempre. A parlare questa volta è il profeta Sofonia (I Lettura) che s ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 16-12-2018)
Coomento su Sof 3,14-18; Is 12; Fil 4,4-7; Lc 3,10-18
Nella seconda domenica di Avvento, la liturgia ci invitava alla conversione necessaria per accogliere il Cristo che viene nel mondo per cambiare il corso della storia: Dio ci salva nel tempo e negli avvenimenti della nostra vita terrena. La liturgia di questa domenica è improntata tutta sulla gioia ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 16-12-2018)
Videocommento su Lc 3,10-18
...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 16-12-2018)
Video Commento aLc 3, 10-18
...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 13-12-2015)
Commento su Fil 4,4-7
Collocazione del brano Il nostro cammino di Avvento attinge ancora dalla lettera ai Filippesi. Ci troviamo quasi alla fine della lettera, ai saluti finali. Paolo esorta soprattutto i suoi fedeli a essere gioiosi sempre. E' un tema che si adatta bene a questa domenica detta Gaudete, e che è dedicat ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13-12-2015)
Audio commento alla liturgia - Lc 3,10-18
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 13-12-2015)

La casula rosacea che il sacerdote indossa ha un significato profondo in questa III domenica d'Avvento: ci dice che il nostro cammino ormai si approssima al traguardo, Il Natale è vicino. Se da un lato ci fa contenti sapere che la ricorrenza del Natale è vicina, allo stesso tempo ci dovrebbe anche ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 13-12-2015)
E noi che cosa dobbiamo fare?
Una domenica dopo l'altra in questo tempo di Avvento vediamo riapparire la figura di Giovanni il Battista. E' lui che ha avuto come missione, anzi come identità quella di preparare la strada al Signore e di indicare chi fosse il Messia, quindi di accoglierlo per tutti noi. I destinatari della missio ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 13-12-2015)
La vostra amabilità sia nota a tutti
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 13-12-2015)
Un Dio felice
Tradizione vuole che la terza domenica di Avvento, sia la domenica della gioia; emozione questa, la gioia appunto, che già domenica scorsa ci ha accompagnato e che oggi cerchiamo di far calare nella vita delle nostre comunità grazie alla "consegna" che verrà fatta agli adolescenti che l'anno prossim ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13-12-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Questa è la domenica in cui bisogna rallegrarsi e, badate bene, questo è un annuncio di fede in un tempo in cui ci vuole proprio tanta fede... Certo questa è un'epoca di sofferenze, di insicurezze e di paure (aggiungendo che questa eti ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-12-2015)
Video commento a Lc 3,10-18
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 13-12-2015)
Video commento a Lc 3,10-18
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 13-12-2015)
Che cosa dobbiamo fare?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Che cosa dobbiamo fare? È la domanda che ho messo nelle orecchie dei bambini di terza elementare quando giovedì scorso abbiamo letto il Vangelo di questa domenica. Nella pagina dell'evangelista Luca si narra di Giovanni Battista che nel fiume Giordano ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 13-12-2015)
Chi ha due vestiti, chi ha da mangiare...
Abbiamo delle parole grandi nella liturgia di oggi: La gioia e l'amore, la gioia e l'impegno; l'impegno e l'amore che danno la gioia vera. Quali i motivi della gioia? Il Signore ha perdonato e perdona peccati, vuole perdonare tutti chiamando a conversione, a vita nuova, a vita buona. "Il Signore è ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 13-12-2015)
Convertirsi all'umanità
Sarà perché loro - come sempre - non si sentivano chiamati in causa dalla parola "conversione"; sarà perché questa sedicente "voce che grida nel deserto" offre indicazioni morali molto poco dogmatiche, poco teologiche, al punto che nemmeno invita a pregare o a compiere la volontà di Dio attraverso l ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 13-12-2015)

Eccoci ormai arrivati ad un passo dal Natale e, come tutte le cose che sono "ad un passo", nel cuore c'è esplosione di gioia; la gioia di un'attesa per qualcosa che dona al cuore un abito nuovo, più leggero e libero. La Chiesa ci ricorda questo, chiamando la III domenica di Avvento, la domenica dell ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 13-12-2015)
E noi cosa dobbiamo fare?
"Che cosa dobbiamo fare?" (Lc 3,10), si chiedono le folle, i peccatori e i pubblicani insieme ad alcuni soldati giunti davanti a Giovanni nel deserto. Ed è anche quello che ci chiediamo noi, giunti da Giovanni alla terza domenica di avvento, sperando di aver fatto un po' di deserto dentro di noi. E ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 13-12-2015)
Natale è vicino: che cosa dobbiamo fare?
Viviamo un tempo in cui tutto pare diventato violenza e si parla quotidianamente, forse troppo, dei massacri, senza pietà, dei terroristi islamici: non più uomini, ma pazzi gonfi di odio, che ammazzano vittime innocenti. Anni fa - e purtroppo ancora oggi, in certi quartieri - vi erano i mafiosi che ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-12-2015)
Commento su Sof. 3,14-15
"Rallegrati, figlia di Sion, grida di gioia, Israele, esulta e acclama con tutto il cuore, figlia di Gerusalemme! Il Signore ha revocato la tua condanna, ha disperso il tuo nemico. Re d'Israele è il Signore in mezzo a te, tu non temerai più alcuna sventura". Sof. 3,14-15 Come vivere questa Parola? ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13-12-2015)
Che cosa devo fare?
Il brano del vangelo ci presenta la predicazione di Giovanni il Battista. La sua vita austera, trascorsa nella solitudine e nella meditazione della Parola di Dio esercita un fascino forte verso tutte le persone nei vari ruoli della società. Si presentano a lui le folle, i pubblicani, e anche i solda ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 13-12-2015)
Commento su Luca 3,10-18
L'Anno Santo della Misericordia si è aperto ufficialmente da pochi giorni; oggi celebriamo la Domenica Gaudete, (lett.: gioite): siamo a metà del Tempo di Avvento e il clima liturgico si alleggerisce un poco, come potete constatare dal colore dei paramenti. Tra meno di due settimane sarà Natale! L ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 13-12-2015)
#StradeDorate - Commento su Luca 3,10-18
...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 13-12-2015)
Commento su Luca 3,10-18
Oggi è la domenica della gioia! Nella serietà del tempo di Avvento si apre uno squarcio di gioia, quella gioia che dovrebbe accompagnare la vita di tutta la Chiesa: la gioia dell'aver incontrato Gesù e nel seguirlo, in attesa del Natale e dell'incontro definitivo con Lui! Ed ecco ancora la figura di ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13-12-2015)
La legge della vita: per stare bene l'uomo deve dare
«Esulterà, si rallegrerà, griderà di gioia per te, come nei giorni di festa». Nelle parole del profeta, Dio danza di gioia per l'uomo. Appare un Dio felice, il cui grido di festa attraversa questo tempo d'avvento, e ogni tempo dell'uomo, per ripetere a me, a te, ad ogni creatura: «tu mi fai felice». ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 13-12-2015)
Spirito santo e fuoco
Poiché il popolo era in attesa L'attesa messianica accompagna da sempre la storia del popolo ebraico. Ha la caratteristica del divenire, la coscienza che non tutto è compiuto, che Dio ha ancora da portare a termine la creazione. Ai motivi religiosi si sommano condizioni di crisi generali che acui ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 13-12-2015)
Il Signore ha revocato la nostra condanna, ha disperso il nemico
Da pochi giorni è iniziato il Giubileo della Misericordia e la parola di Dio di questa terza domenica di Avvento, chiamata della "Gioia", viene in soccorso per comprendere il vero significato di questo anno di grazia che il Signore ci ha concesso mediante l'autorità di Papa Francesco che ha indetto ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 13-12-2015)
Video commento su Lc 3,10-18
...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 13-12-2015)
La Parola - commento a Lc 3, 10-18
Commento a cura di suor Paolina Sgarbossa, religiosa Dorotea (Suore Maestre di S.Dorotea Figlie dei Sacri Cuori), Vicenza. Registrato nella cappella interna di Casa Sacro Cuore di Vicenza ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13-12-2015)
Convertitevi, rallegratevi e fate il bene
Siamo alla terza Domenica dell'Avvento, contrassegnata con il colore rosaceo, che indica la gioia speciale dell'attesa e la bellissima prospettiva della prossimità del Signore che viene. Giovanni Battista, ancora oggi protagonista nella pagina evangelica odierna, ci rassicurava la settimana scorsa, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-12-2015)
Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco
Il battesimo di Giovanni, che è di conversione per il perdono dei peccati, deve preparare i cuori perché possano ricevere l'altro battesimo: quello in Spirito Santo e fuoco con il quale battezzerà il Messia che viene, anzi che è già presente in mezzo al popolo. Da dove inizia la vera conversione? Pe ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13-12-2015)
Da Dio all'uomo Dall'uomo ai suoi simili
Dopo il papa in San Pietro lo scorso martedì, oggi tutti i vescovi del mondo aprono la Porta Santa nella rispettiva cattedrale. E' un gesto per dire, nell'anno della misericordia, che la misericordia di Dio abbraccia il mondo intero, l'intera umanità. La misericordia su cui questo anno santo richia ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 13-12-2015)
Commento su Sofonia 3,14-17; Luca 3,10-18
Abbiamo già detto che prepararsi al Natale è far vedere agli altri che siamo uomini e donne di speranza, che attingiamo da chi ha già raggiunto il Bene e vuole che ogni suo figlio lo raggiunga. Oggi la liturgia ci chiede di far vedere che siamo uomini e donne di gioia, come è possibile in un contes ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 13-12-2015)

Caro Giovanni, anche in questo avvento la tua figura e la tua parola ci accompagnano nel cammino verso l'evento salvifico del Natale. Nel Vangelo di Luca sei presentato di fianco a Gesù come se fosse una corsa a due per farci scoprire chi è il Messia. In questa ottica di antagonismo e carrierismo si ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13-12-2015)
Commento su Sof 3,14-18; Is 12; Fil 4,4-7; Lc 3,10-18
La terza domenica di avvento è la domenica della gioia, della serenità di spirito, della fiducia nel Signore: le letture di questa domenica lo testimoniano e san Paolo ci esorta a far sì che la nostra gioia sia nota a tutti. Questo annuncio, contestualizzato nella realtà dei giorni nostri, pare un ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 13-12-2015)

L'educazione e l'insegnamento iniziano con il suggerimento delle domande giuste da porsi: "Che dobbiamo fare?". Questo è il compito del grande profeta Giovanni il Battista. L'angelo che ne aveva annunziato la nascita al vecchio Zaccaria, aveva detto di lui: "Ricondurrà il cuore dei padri verso i fig ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 13-12-2015)
Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti
Se ogni uomo sulla terra avesse l'onestà attestata da Giovanni il Battista dinanzi agli inviati dei sommi sacerdoti e ai suoi stessi discepoli, il mondo si rivestirebbe di purissima luce. Tutti saprebbero che nessun uomo è Dio e che ogni uomo deve, per obbligo di natura, cercare il vero Dio, il suo ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 08-12-2015)
Video commento a Lc 3, 10-18
...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 08-12-2015)
Preparando la via - Lc 3,10-18
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-12-2012)
Commento su Luca 3,10-18
La gente che da Gerusalemme è scesa nei pressi di Gerico per vedere Giovanni il Battezzatore, profeta ardente di passione, resta turbata, scossa. E se avesse ragione lui? Se, sul serio, la vita non fosse quel caos inestricabile che ci dona più fatica che gioia? "Che cosa dobbiamo fare?" è la domand ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16-12-2012)
Audio commento a Lc 3,10-18
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 16-12-2012)
Cosa dobbiamo fare?
«Che cosa dobbiamo fare?» questa è davvero la domanda giusta per questo tempo!! Un tempo in cui tutti hanno soluzioni per uscire dalla crisi, senza accorgersi che la crisi più grande è quella di non rendersi conto di questa crisi antropologica, una crisi che appunto ha bisogno che questa domanda sug ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16-12-2012)
Perché si diventa maestri?
"In quel tempo le folle interrogavano Giovanni chiedendogli cosa dovevano fare". In questo Vangelo il maestro è dunque Giovanni Battista. Maestro, lui che sicuramente non sapeva neppure leggere e scrivere e viveva nel deserto. E sapete perché lo è? Perché dice di non esserlo, ma ne indica un altr ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 16-12-2012)
E noi che cosa dobbiamo fare?
...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 16-12-2012)
Il cristiano, uomo della gioia
L'Avvento, tempo denso di Dio, è un invito alla gioia. Rallegrati, esulta, non temere, non lasciarti cadere le braccia! Viene la Gioia... la gioia, la gioia viene! Ecco, Dio è la mia salvezza; io avrò fiducia, canta ed esulta... ecco la gioia! Lieti nel Signore e amabili, perché amati, perché am ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 16-12-2012)
Commento su Sofonia 3,14-17; Is 12,2-6; Filippesi 4,4-7; Luca 3,10-18.
Collocazione del brano Domenica scorsa abbiamo letto i primi sei versetti del capitolo 3 di Luca, capitolo dedicato per metà alla predicazione di Giovanni Battista. Come si è visto, i versetti 1-6 erano introduttivi, inquadravano la predicazione di Giovanni nella situazione politica e religiosa del ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-12-2012)
Commento su Luca 3,10.12.14; Sofonia 3,14; Filippesi 4,4
Maestro, che cosa dobbiamo fare? Lc 3,10.12.14 ...Rallegratevi ~ siate sempre lieti nel Signore... Sof 3,14; Fil 4,4 Come vivere questa Parola? Colpisce, in questa terza domenica di Avvento, la triplice domanda al maestro, a colui che sta preparando la strada al Maestro che sta per venire, Giov ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-12-2012)
Commento su Luca 3,10.12.14; Sofonia 3,14; Filippesi 4,4
Maestro, che cosa dobbiamo fare? Lc 3,10.12.14 ...Rallegratevi ~ siate sempre lieti nel Signore... Sof 3,14; Fil 4,4 Come vivere questa Parola? Colpisce, in questa terza domenica di Avvento, la triplice domanda al maestro, a colui che sta preparando la strada al Maestro che sta per venire, Giov ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16-12-2012)
Gesù accende la vita e la rende felice
Un Vangelo di compor­tamenti concreti, un ritorno al semplice quotidiano, dopo i voli sul ve­nire di Dio per monti e burro­ni; un ritorno alle nostre rela­zioni interpersonali come strada per il venire di Dio nel mondo. Infatti il modo con cui ci rivolgiamo agli uomini rag­giunge Dio. Ogni nostro ge ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 16-12-2012)
Che cosa dobbiamo fare?
Che cosa dobbiamo fare? E' il grido che le folle, i pubblicani e i soldati, rivolgono a Giovanni il Battista. E' una domanda che molte volte mi pongo. Per essere cristiano, cosa devo fare? E' chiaro che, se noi ci guardessimo attorno, troveremmo delle risposte a volte scontate. La gente sostiene che ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 16-12-2012)
La gioia: frutto della fede e dell'amore
E' la domenica della gioia, della serenità di spirito, della fiducia. Difatti il nostro cuore è assetato di felicità; la vorremmo a tutti i costi, ci affanniamo per averla, ci arrabbiamo quando non la sentiamo dentro di noi. La Parola di Dio nella liturgia di oggi - nel cammino dell'Avvento, che è u ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 16-12-2012)
Video commento a Lc 3,10-18
...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 16-12-2012)
E noi, che cosa dobbiamo fare?
Già domenica scorsa la liturgia ci presentava la figura del Battista, uno dei personaggi più importanti del tempo di avvento. Nel vangelo di Luca, come in quello di Matteo e di Marco, il Messia è annunciato da Giovanni che con la sua predicazione e con il battesimo nell'acqua prepara gli uomini ad a ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 16-12-2012)
Maestro, che dobbiamo fare?
Ci avviciniamo sempre di più verso il Santo Natale: grande Festa, che dà inizio ad un mondo nuovo. Un mondo, non solo in cui Gesù torna ad essere tra di noi, ma ci invita ad impostare la vita come un'attesa, 'avvento', a quella vita eterna con Lui, che fin dall'eternità il Padre aveva progettato per ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 16-12-2012)
Il contrario di cristiano è triste, non ateo
Dallo sguardo ammaliante. Perché il cristianesimo è prima di tutto un incontro, l'incontro con il Risorto il mattino di Pasqua. Tutto il Vangelo ci prende per mano e ci porta verso la gioia della Risurrezione ma non la descrive. E' come sentire cadere una scarpa nella stanza di sopra e si aspetta ch ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 16-12-2012)
Fede, vita, gioia vera: una cosa sola
A volte, siamo pure capaci di accontentarci di poco. Se la crisi che stiamo vivendo ha avuto qualche elemento positivo, lo possiamo forse riscontrare in un'accresciuta capacità di andare all'essenziale, in altre parole la capacità di conformarci con le piccole cose che abbiamo, valorizzandole sempre ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 16-12-2012)
Giovanni annunciava al popolo la buona notizia
La terza domenica di Avvento è tradizionalmente chiamata "Gaudete" perché la Liturgia è tutta un invito alla gioia. Il profeta Sofonia in un momento drammatico della vita del suo popolo, quando la monarchia ormai è alla fine e il dramma dell'esilio si profila all'orizzonte, dopo aver richiamato all ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 16-12-2012)
Commento su Luca 3,10-18
L'uomo è adatto per Dio, è strutturato per desiderarLo. Tale desiderio conduce la creatura ad inseguire la felicità, a trovare una pienezza di senso che realizzi le sue speranze, che risolva le inquietudine e le difficoltà dell'esistenza. Questo è il nostro esodo: il perenne cammino dell'umanità nel ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-12-2012)
Buone notizie
Siamo tutti cercatori di felicità. La nostra vita si consuma dietro l'affannosa ricerca della gioia e possiamo leggere le nostre vite proprio dal desiderio che portiamo in noi stessi di dimorare nella gioia. Tutti, bene o male, cerchiamo la felicità ma non sappiamo bene a chi dare retta. Anche la ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 16-12-2012)
Video commento a Lc 3, 10-18
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-12-2012)
Video commento a Lc 3, 10-18
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 16-12-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Gigi Avanti I DEMAGOGHI ATTIRANO LE FOLLE, MA I PROFETI ANCORA DI PIU' (Commento omiletico al brano di Luca 3.10-18) La scienza psicosociologica cerca di spiegare molte cose, compresi i comportamenti delle masse, delle folle e sostiene che il comportamento di ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 16-12-2012)

Ogni domenica che passa segna un grande passo verso il Natale. Oggi la parola messa più in evidenza dalle letture è la gioia. E sì, la gioia è proprio una cosa bella. Chi di noi non vuole essere nella gioia? Oggi si parla di gioia, quella vera, quella che scaturisce dalle cose belle, buone, quella c ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 16-12-2012)
Convertirci all'uomo
«Che cosa dobbiamo fare?» Giovanni non era stato tenero nei confronti della folla che aveva chiamato razza di vipere, a cui aveva chiesto il frutto della conversione. La folla, già presa dalle proprie difficoltà, era andata a sentire questo nuovo predicatore con in cuore chissà quali speranze; Giov ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16-12-2012)
Un buon motivo per essere lieti
Tra i tanti uomini e donne attraverso i quali Dio ha preparato l'avvento del suo Figlio, la liturgia mette in evidenza, insieme con Maria, Giovanni Battista, richiamato nel vangelo di domenica scorsa e in quello di oggi (Luca 3,10-18), tra loro strettamente collegati. "Preparate la via del Signore": ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 16-12-2012)
Che cosa dobbiamo fare?
Tutti noi siamo chiamati ad esortare le persone a comportarsi bene, a non esigere più di quello che è dovuto, a dare agli altri parte di sé stessi, a non maltrattare gli altri se abbiamo maggior potere. In questi insegnamenti non c'è uno più grande di un altro, tutti siamo sullo stesso piano e chiun ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16-12-2012)
Conversione, fede, amore... cioè gioia
L'episodio del pressante interrogatorio a cui Giovanni il Battista sulle rive del Giordano riassume le caratteristiche portanti dell'avvento: conversione, fede, amore. Egli viene infatti interpellato innanzitutto dalla gente comune, che vuol sapere da lui quale sia l'atteggiamento da assumere in que ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 16-12-2012)
Ruminare i Salmi - Isaia 12,1 - III domenica di avvento - anno C
III domenica di avvento - anno C Is 12,2 (cf. Es 15,2 e Sal 118,14) Mia forza e mio canto è il Signore; egli è stato la mia salvezza. TILC Mi dai forza: canterò in tuo onore, Signore, mio Salvatore. NV fortitudo mea et laus mea Dominus, et factus est mihi in salutem Fil 4,4 Siate sempre ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-12-2012)
Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco
La morale che detta Giovanni il Battista è semplice ed è per quanti ancora non sono stati battezzati in spirito Santo e fuoco. È una morale basilare, fondamentale, essenziale, dell'uomo che ancora vive senza la grazia e la verità di Cristo Gesù. L'Antico Testamento insegna per i figli di Israele una ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 16-12-2012)
Commento su Lc 3,10-18
Le risposte di Giovanni ai suoi interlocutori (le folle, i pubblicani e i soldati) dicono, prima di tutto, che da qualunque condizione è possibile iniziare un cammino di salvezza. È la persona stessa di Giovanni a provocare domande; la gente è perfino convinta che sia lui il Cristo. Giovanni reagisc ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 16-12-2012)
Video commento a Lc 3, 10-18
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 16-12-2012)
Commento su Sofonia 3,14-18;Isaia 12;Filippesi 4,4-7;Luca 3,10-18
Siamo a metà del tempo d'Avvento, tempo di attesa del perdono di Dio, proclamato dai profeti e da noi atteso, perché in noi si manifesti, col perdono delle nostre colpe anche la nostra salvezza. Questa attesa si manifesta nella venuta del Salvatore; permettiamolo venire nei nostri cuori affinché la ...
(continua)