Omelia (05-08-2012) |
Riccardo Ripoli |
Quale segno dunque tu fai perché vediamo e possiamo crederti? Quale opera compi? Siamo sempre abituati a cercare le cose materiali, a vedere l'aspetto esterno, a bramare ciò che si può toccare con mano. Nella ricerca di un partner troppo spesso guardiamo l'aspetto fisico, oppure il conto in banca, o la posizione sociale. Ditemi voi se non c'è una cosa materiale che prima o poi finisca oppure che non possa aiutarvi in certe situazioni. Anche se uno avesse milioni in denaro e beni al sole e si ammalasse di tumore inoperabile, tutto il suo denaro non potrebbe dargli alcun aiuto, alcuna soddisfazione, anzi, forse gli darebbe problemi fino all'ultimo giorno perché si scatenerebbe la caccia all'eredità con amici e parenti falsamente ossequianti. La bellezza di una donna o di un uomo prima o poi sfiorisce, e se il matrimonio si è basato su quello ci sarà la spasmodica ricerca di restare attaccati all'idea del bello. Lo stesso dicasi per la posizione sociale o il conto in banca. Ma allora cosa dobbiamo ricercare? "Non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio" Il Signore non ci nega le cose materiali, ma devono essere un mezzo per trascorrere una vita dignitosa e sopratutto per raggiungere la gioia e la felicità. Ma dove si devono ricercare le gioie della vita? Cosa dobbiamo fare per essere felici? Si deve ascoltare la voce del cuore. Essere credenti o atei non fa differenza. Ognuno di noi sa benissimo che le cose materiali danno gioie effimere, che scompaiono come neve al sole da un giorno all'altro. Ognuno di noi sa cosa sia il bene e cosa sia il male. Chi ruba, chi passa da un ragazzo ad un altro, chi stupra, maltratta ed altro ancora sa benissimo che le gioie che si procura durano un attimo, ma la vita che dovranno vivere sarà piena di rimorsi, di amicizia sbagliate, di timori e paure di essere scoperti. La via della felicità passa attraverso il capire quali debbano essere i traguardi da raggiungere ed impegnarsi con tutta la nostra forza di volontà per perseguirli. A me da gioia stare con i bambini ed i ragazzi, amarli, capirli, accontentarli quando sia giusto e possibile, insegnare loro quale sia la strada da seguire. Facile? Tutt'altro, ma è talmente bello vedere che ti ascoltano, che provano a muovere i primi passi nella giusta direzione, che si interroghino sul bene e sul male, che pensino di non aver capito mentre invece il loro cuore ha già suggerito loro la risposta giusta. Leggere il Vangelo, anche per chi non crede, è capire che esiste un mondo parallelo a quello terreno, un mondo dove l'amore per il prossimo da una gioia ed una serenità che tutto l'oro della terra non potrà mai darci, un modo di pensare diverso da quello istintivo legato al consumismo e all'egocentrismo. Provare non costa nulla. Diciamoci la verità, leggere il Vangelo non è fatica, è paura. Paura di scoprire tra le righe la bellezza di abbandonarsi a Dio, di Fidarsi delle Sue parole, di dover cambiare vita compiendo sacrifici. "Ma chi me lo fa fare" dicono in molti, sto bene così. Ho la mia vita, le mie attività, la mia famiglia, le mie entrate economiche, faccio una o due vacanze tutti gli anni. Chi sta meglio di me? Perché dovrei cambiare. Ma quando poi accade un qualcosa che non riuscite a gestire, una malattia, la morte di una persona cara, la perdita del lavoro e nessuno che vi vuole più, a chi vi rivolgerete? Dove troverete le forze per andare avanti? Quanti di voi aspettano di ammalarsi per prendere le medicine? Non sarebbe meglio prevenire piuttosto che curare? Non sarebbe meglio sapere sin da subito quale sia la strada per gestire al meglio la propria vita? Ed avete mai pensato, voi che non credete, al fatto che possa esserci una vita eterna dopo quella terrestre? Non crederci non significa avere la certezza matematica che non esista. Non sarebbe il caso di investire almeno una parte della propria vita bella visione di un futuro tra le braccia di Dio... così... tanto per essere tranquilli? La mia vita è costellata di segni e dal nulla abbiamo creato l'Associazione. Abbiamo incontrato tantissimi ostacoli e li abbiamo superati con l'aiuto di Dio. Se vi fidate almeno un pochino di noi, prendete oggi stesso il Vangelo, apritelo a caso e vedrete come il brano che vi capiterà di leggere vi farà riflettere o vi darà risposta a qualche vostro dubbio, o lenirà qualche vostra ferita dandovi speranza. Provate, non vi costa nulla. |