Commento su Sal. 55, 5b.13
«In Dio confido non avrò timore; che cosa potrà farmi un uomo? Manterrò, o Dio, i voti che ti ho fatto, ti renderò azioni di grazia.»
Sal. 55, 5b.13
Come vivere questa Parola?
I salmi sono davvero per noi, oggi, una proposta luminosa: una specie di terapia spirituale contro lo scoraggiamento, le delusioni e altre negatività che, vivendo, ti si presentano e ti tentano.
Il salmista è un'UOMO CHE CONFIDA. Confidare è termine che viene da fiducia: una parola strettamente collegata a un'altra di grandissima importanza: la Fede.
Ecco, viviamo davvero il battessimo, se la nostra vita ‘respira' una fede autentica, cioè diventa certezza che il Signore è l'infinita bontà.
Nei nostri riguardi si rivela bontà infinita di un Padre che, essendo Dio, è proprio infinito nel volere, sempre e in tutto, il nostro vero bene.
Se, camminando per un sentiero alpestre, trovi una rupe ben salda da secoli al suolo, puoi appoggiarti sederti trovare riposo; puoi perfino superare un principio di capogiro che ti viene guardando il burrone, lì sotto.
È in questo genere di fiducia inconcussa che fiorisce l'albero della mia vita con le promesse fatte a te, Signore, nella esperienza sempre più profonda del Tuo infinto volerci bene senza pentirti mai.
Signore Gesù, fa' che questa mia chiarezza interiore mi porti anche ad agire sempre in conformità con quello che tu vuoi.
La voce di un grande padre della Chiesa di occidente
"La mia vita, per tua grazia non consisterà in un'inutile guerra di parole, perché vuol essere la ferma testimonianza di una fede che non ammette dubbi"
Isacco di Poitiers
Sr Maria Pia Giudici FMA - info@sanbiagio.org