Omelia (27-12-2024) |
don Giampaolo Centofanti |
La Grazia della comunità Anche nella nostra vita possono venire momenti in cui gradualmente comincia ad aprirsi dentro di noi un orizzonte nuovo. Sono momenti di grande grazia che ci aprono ad una speranza nuova, ad una fiducia nuova, che ci fanno vedere alle nostre paure, alle nostre ferite, alle nostre ansie, in modo nuovo, germinalmente liberato. Come avviene a questi discepoli che vedono per la prima volta il bagliore di una vita oltre la morte. Quando la grazia accende queste luci nuove si può addirittura cominciare a correre incontro ad esse perché finalmente ci si aprono le porte della vita. Il punto è fidarsi dello Spirito che ci tocca il cuore, ascoltare la sua voce serena e non lasciarci ingannare da voci interne ed esterne che ci possono confondere, distogliere... E allora come aiuta cercare persone come noi che desiderano aprirsi alla vera vita, sostenersi reciprocamente su tale via. Proprio come vediamo in questo episodio. Vi sono momenti per vivere la vita nella Chiesa, nella comunità e momenti per andare con questa luce e questo amore incontro a tutti. È importante capire che vi sono piani diversi: se il cenacolo fosse stato luogo di ritrovo anche per i non chiamati a quel cammino il cenacolo sarebbe diventato un centro sociale, la crescita nella fede di quelle persone sarebbe stata confusa e indebolita. Invece stando in Cristo e tra di loro in certi momenti poi sono maturati sempre più nella grazia che li ha condotti a dare la vita per tutti. |