Omelia (12-01-2025) |
Casa di Preghiera San Biagio FMA |
Commento su Lc 3,15-16.21-22 Come vivere questa Parola? La festa deI Battesimo del Signore ci riporta al nostro Battesimo. Il Vangelo della liturgia di oggi offre immagini significative dell'Antico Testamento che ci sollecitano ad ascoltare la voce del Padre. Di fronte al nostro battesimo, possiamo chiederci alcune cose che ci aiuteranno a vivere con più consapevolezza questa realtà che è il fondamento della nostra vita cristiana. Nel nostro battesimo siamo stati immersi nell'acqua della salvezza e siamo stati rigenerati dallo Spirito Santo, è l'inizio di una vita nello Spirito. Questo sacramento ci fa essere membro di una Comunità ecclesiale. Mi chiedo: Cosa significa per me l'essere battezzato, come vivo questa realtà? Le immagini mostrate nel Vangelo sono quelle che troviamo nell'Antico Testamento: la colomba di Noè e del cantico dei cantici, l'aquila che veglia e solleva nel libro dell'Esodo, il fuoco in cui Dio rivela il suo nome a Mosè: "IO SONO", e le vicende del popolo in cammino. Sono immagini che ci aiutano a collegare gli interventi di Dio lungo la storia del popolo d'Israele partendo dalla nuova creazione con Noè; queste storie fanno parte della nostra storia. Ascoltare la voce del Padre. Soltanto due volte nel nuovo Testamento si riesce a sentire la voce del Padre: una viene segnalata in questo Vangelo: «Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento» e l'altra nella Trasfigurazione: "Questi è il figlio mio...". Il Padre comunica con noi attraverso suo Figlio, è Lui che ci rivela il Padre. Siamo chiamati ad ascoltare la Voce del Padre nel Figlio. Mi chiedo: tra le tante voci che sento nella mia vita, la voce del Padre ha la priorità?
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