Omelia (30-04-2025) |
Missionari della Via |
Nel dialogo con Nicodemo, Gesù sembra suggerire che l'intera storia dell'umanità, in ogni epoca, può essere interpretata come una continua lotta tra luce e tenebre (cf Gaudium et Spes, 37). Questa battaglia non è solo esterna ma risuona profondamente dentro ciascuno di noi. Proprio per questo non dobbiamo dimenticare che «Dio ha tanto amato il mondo». Questo ci dice che nella lotta abbiamo qualcuno che ci ama, abbiamo la luce dalla nostra parte. Allo stesso tempo, dobbiamo sapere che «la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre». Risuonano le parole di Francesco d'Assisi: «l'Amore non è amato!». In questa lotta interiore, anche noi possiamo preferire le tenebre e rifiutare la luce. Cerchiamo di guardarci dentro con sincerità. Chi si convince di essere a posto, di essere luminoso e illuminato, proprio in virtù di questa superba convinzione può ingannarsi e lasciarsi andare, non vigilando sulle sue tenebre. È così che ci si perde, che si condanna la propria vita, che si preferiscono le tenebre alla luce. Il Vangelo ci dice che ogni opera malvagia gode delle tenebre e teme la luce, teme il rischio di essere rivelata, esposta e osservata. Il primo esercizio che vogliamo fare oggi è essere determinati a portare il male alla luce. Quando c'è un problema, di qualsiasi tipo, anche nei rapporti sociali, dobbiamo imparare a far emergere ciò che cerca di rimanere sommerso. Vale ovviamente anche per ciò che si muove nel nostro cuore; non giochiamo a nascondino immergendo parti di noi negli abissi. Non dobbiamo avere paura di far venire alla luce le nostre fragilità e le tenebre personali. Il gesto di portare alla luce è già spesso una risoluzione della tenebra. Così nella Chiesa, nelle comunità e in tutti i gruppi sociali, quando i problemi si mantengono nelle tenebre, per paura del giudizio degli altri o della sofferenza che generano alcune situazioni, ci si dimentica che il Signore ci ha chiamati a venire alla luce. Davanti alla radicalità del Vangelo, questo è il minimo, visto che il Signore vuole che noi siamo la luce del mondo (cf Mt 5,14). L'altro esercizio è quello di cercare la luce. Oltre a fuggire dalle tenebre dobbiamo inseguire la luce. Nelle nostre relazioni, nella comunità, quando dobbiamo scegliere qualcosa, chiediamo a Dio il dono della Sua presenza, della sua luce gentile. Certamente bisogna non smettere di faticare così da non fare avanzare le tenebre in noi e fra di noi, ma occorre anche sapere che la luce che dobbiamo accogliere è anzitutto un dono. Non possiamo pensare di fare a meno della grazia di Dio, illudendoci che bastino i nostri sforzi. Non possiamo non chiedere al Signore di ricolmarci della sua luce, di farci luce, come è sua volontà. Conformiamoci a Cristo, decidiamo di chiedere la sua grazia, di chiedere di avere una passione di somiglianza, per poter essere luce da luce. «Dobbiamo deciderci a seguirlo sul serio: far sì che il Signore possa servirsi di noi, affinché, mettendoci in tutti i crocevia del mondo - essendo noi ben messi in Dio - possiamo essere sale, lievito, luce; affinché tu sia in Dio, per illuminare, dar sapore, far crescere e fermentare. Non dimenticate, però, che non siamo noi i creatori di questa luce: la riflettiamo soltanto. Non siamo noi a salvare le anime spingendole a operare il bene: siamo soltanto degli strumenti, più o meno degni, per i piani salvifici del Signore. Se mai pensassimo che il bene che facciamo è opera nostra, tornerebbe l'orgoglio, più che mai contorto; il sale perderebbe il sapore, il lievito si corromperebbe, la luce si cambierebbe in tenebre» (Jose Maria Escrivà). «Nessuno di noi può pretendere di vivere totalmente nella verità e di non aver più bisogno di aggrapparsi alla croce di Gesù. Anzi, man mano che la luce brillerà nei nostri cuori, faremo esperienza lacerante delle nostre tenebre personali, di quelle pieghe segrete dell'anima dove si nasconde tutto il male del mondo. Perché in definitiva, questa è l'esperienza cristiana autentica. "E' per grazia che siamo salvati» (Dom Guillaume). |