Omelia (24-03-2025) |
padre Ezio Lorenzo Bono |
Follower zero! Se Gesù vivesse oggi e avesse una pagina Facebook, un profilo Instagram o TikTok, non so se avrebbe molti like... perché, a quanto pare, il suo debutto è stato un disastro. Lo abbiamo appena ascoltato nel Vangelo di oggi: si presenta per la prima volta nella sinagoga della sua città, dopo aver iniziato la vita pubblica, e invece di fare un discorso suadente per conquistarsi tutti, pronuncia parole che urtano, che irritano, al punto che vogliono buttarlo giù dal monte! E Gesù, invece di scusarsi, di cambiare tono, di addolcire il messaggio... cosa fa? Li lascia lì e continua il suo cammino. Non corregge nemmeno una virgola. Chi deve cambiare non è Lui, ma i suoi ascoltatori. Se ne va dalla sua città, e non vi ritornerà più. Non vale la pena restare dove i cuori sono chiusi: c'è tutto un mondo da salvare. Il messaggio di Gesù è chiaro, e non può essere annacquato per ottenere più consensi o più followers. Allora mettiamocelo bene in testa: siamo noi che dobbiamo cambiare se vogliamo seguire davvero Gesù, perché Lui non fa sconti. È disposto a rimanere solo, pur di non tradire la verità. Questo ci insegna a non rincorrere i consensi a tutti i costi, a non rinunciare a ciò che siamo per piacere agli altri. Meglio restare soli ma autentici, che svenderci per una manciata di like. IMPEGNO QUARESIMALE: Scegli un gesto concreto per essere autentico, anche se questo significa andare controcorrente. Non cercare approvazione facile: scegli il silenzio invece del pettegolezzo, la verità invece della convenienza, la coerenza invece del compromesso. |