Il nostro audio quotidiano
Il commento scritto è sul nostro sito.
Buona meditazione!
don Domenico Bruno ...
(continua)
Sabato della VII settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)
Il nostro audio quotidiano
Il commento scritto è sul nostro sito.
Buona meditazione!
don Domenico Bruno ...
(continua)
Commento su Mc 10,13-16
Come vivere questa Parola?
Diversamente dalla logica di quel tempo, Gesù prende i bambini come modello per le proprie parabole, li benedice volentieri, rimprovera gli apostoli seriosamente infastiditi per la loro esuberanza. «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite».
Cosa abbiamo da imparare dai bambini? Gesù non ci chiede di avere u ...
(continua)
A chi appartiene il regno di Dio? Secondo una logica mondana le cose di questo mondo appartengono ai potenti; ma qui Gesù sottolinea che le cose del cielo, il Regno di Dio appartiene ai poveri, ai deboli, agli afflitti, simboleggiati da quei bambini che in quel tempo non avevano nessun valore per la società. Il Regno di Dio non lo si conquista ma lo si ere ...
(continua)
Commento su Mc 10,13-16
Questo vangelo, tocca le fibre di un cuore pienamente umano, cristiano e salesiano. Come impedire che un bambino si avvicini a Gesù? Perché sgridarlo per questo? Se la nostra missione è precisamente condurre ai giovani, ai bambini a Gesù e non soltanto far sì che il nostro cuore sia come quello di un bimbo, per entrare nel regno dei cieli. Questa sia l' ...
(continua)
Il nostro audio quotidiano
Visita www.annunciatedaitetti.it
La nostra missione continua con altri formati anche su:
Instagram
Facebook
Telegram dove troverai anteprime e contenuti esclusivi.
Abbiamo anche una WebTv
Ascolta tutti i nostri podcast e gli altri progetti: clicca qui
Per ascoltare il commento qui sotto, clicca play!
SE QUESTO SERVIZIO AL VANGELO CREDI SIA ...
(continua)
Commento su Marco 10,13-16
L'atteggiamento, le parole, l'indignazione di Gesù, ribaltano la logica di allora e di oggi: «Lasciate che i bambini vengano me!». In quel tempo i bambini non avevano nessuno statuto sociale, nessuna importanza, erano solo una bocca da sfamare almeno fino alla loro maggiore età (13 anni). Abbracciandoli e benedicendoli, Gesù in loro accoglie e abbraccia ...
(continua)
In questo vangelo nel quale si parla dell'amore di Gesù per i bambini, anche se fanno confusione si passa dalla parte opposta e si traduce che Gesù si indignò. Si deve talora sempre riportare a regole, giudizi, indegnità... Ma il testo greco dice che Gesù si addolorò molto. Ecco dunque l'amore bello di Gesù: gli dispiace molto che si ostacolino i bamb ...
(continua)
Antidoto alla Superbia: essere come bambini davanti a Dio
Qualche giorno fa, davanti ai discepoli preoccupati di occupare i primi posti, Gesù esorta questi a prendere come modello i bambini.
Oggi ancora una volta questi sono protagonisti della pagina evangelica.
Loro che non venivano nemmeno considerati nelle statistiche del tempo.
Quando Gesù distribuisce il pane nella moltiplicazione ci viene detto che erano ...
(continua)
Commento al Vangelo 26 febbraio 2022
...
(continua)
Il nostro audio quotidiano
Presentavano a Gesù dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono.
Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso ...
(continua)
Il regno dei cieli è per chi si fa piccolo (Mc 10,13-16)
...
(continua)
Sabato - VII settimana del Tempo Ordinario - Anno C - Commento al Vangelo
...
(continua)
Commento su Mc 10,13-16
"In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non en ...
(continua)
Commento su Mc10, 13-15
«In quel tempo presentavano a Gesù dei bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli li sgridavano. Gesù al vedere questo s'indignò e disse loro: "lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. In verità vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso.»
...
(continua)
Commento Mc 10,15
«Chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso»
Mc 10,15
Come vivere questa Parola?
Gesù si mostra accogliente e comprensivo verso i bambini, che i discepoli invece vogliono allontanare, forse per ila loro chiassosa allegria. Egli anzi li pone come esempio per i discepoli: con la loro fiducia negli adulti, con la lo ...
(continua)
Commento su Mc 10,15
«Chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso».
Mc 10,15
Come vivere questa Parola?
Di fronte ai discepoli che vogliono allontanare i bambini perché disturbano, Gesù invece li accoglie e manifesta una predilezione per essi. I bambini manifestano semplicità di cuore e di atteggiamenti, non hanno secondi calcoli o ...
(continua)
Dio è una cosa da adulti, non scherziamo. I bambini fanno chiasso durante le celebrazioni e non si accorgono di essere inopportuni. E Dio rientra fra le cose importanti della vita, fra quelle che richiedono un volto appropriato, una seriosità d'ufficio. O no? Al tempo di Gesù i bambini erano considerati poca cosa, dei non-ancora uomini, piccoli e fragili. ...
(continua)
Gesù e i bambini
Il Signore manifesta una evidente simpatia e predilezione per i bambini, ne apprezza la purezza e la semplicità di cuore, li addìta per questo ad esempio e modello per tutti coloro che vogliono entrare nel suo regno. Quando vengono presentati a lui perché li accarezzasse egli volentieri adempie quel compito paterno e materno verso di loro. Sono gli aposto ...
(continua)
Commento su Gc. 5,16
"Confessate perciò i vostri peccati gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri per essere guariti. Molto potente è la preghiera fervorosa del giusto".
Gc. 5,16
Come vivere questa Parola?
Anche se il nesso peccato-malattia non è tale che necessariamente ogni malattia sia frutto di peccato, è un fatto che una relazione tra loro esiste. Da quand ...
(continua)
Commento su Mc 10,13-16
Quanto è sorprendente questo brano di vangelo! I bambini, al tempo di Gesù, non godevano di grande considerazione, essendo dei non-ancora uomini. Anzi, infastidivano i rabbini intenti a spiegare i misteri del Regno. È comprensibile, allora, il gesto rispettoso degli apostoli che temono di disturbare il Maestro il quale, invece, dimostra enorme simpatia ve ...
(continua)
Lasciate che i bambini vengano a me
Un bambino è disarmante, nella sua purezza e dolce ingenuità è un piccolo uomo o una piccola donna in miniatura che non ha le scarpe sporche di fango, non affaticato da un lungo percorso, privo di cicatrici per le battaglie, inconsapevole dei mali che ci affliggono, incapace di fare del male o mancare di rispetto al prossimo e alla natura.
A volte stimol ...
(continua)
Come accogliere il Regno di Dio
È ormai quasi istintivo in noi, dopo la triste esperienza del peccato, che ha annebbiato i sensi della nostra anima, pensare e credere che ciò che infinitamente grande in tutte le sue perfezioni, debba essere per noi altrettanto complicato e inaccessibile. Ne facciamo esperienza quando con la fioca lanterna della nostra intelligenza tentiamo di immergersi ...
(continua)
Commento su Siracide 17,6
Discernimento, lingua, occhi, orecchi e cuore diede loro per pensare...
Sir 17,6
Come vivere questa Parola?
La lettura quasi continua del libro del Siracide in questa settimana oggi s'interrompe e ci spinge molto in avanti, al capitolo 17, a riflettere sulla creazione e sulla posizione che in essa Dio ha ideato per l'essere umano. È impressionante ritrov ...
(continua)
Commento su Marco 10,13-16
Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio.
Come vivere questa Parola?
I discepoli li sgridavano... e Gesù, invece, reagisce a favore dei piccoli. Gesù non li considera solo come un'appendice degli adulti, privi di diritti, ma li vede nel loro rapporto con il Padre suo. Sono capaci di ...
(continua)
Il fascino dell'innocenza
Soltanto attraverso il dono della autorivelazione di Dio, ci è stato concesso di comprendere al meglio la sua in scrutabile grandezza e il significato più profondo della nostra somiglianza a Lui. Il Siracide ci ricorda la primitiva bellezza e il travaglio del male che si è insinuato nella nostra esistenza dopo il peccato. Abbiamo perso l'innocenza e la pr ...
(continua)
Dalla Parola del giorno
"Vi ho chiamati per vedervi e parlarvi, perché è a causa della speranza d’Israele che io sono legato da queste catene."
Come vivere questa Parola?
Paolo è stato mandato a Roma. Vive agli arresti domiciliari di allora. Un soldato lo sorveglia ma egli, in casa, può agire. E che fa? Chiama gli israeliti che si trovano nella ci ...
(continua)
Conoscendo il mondo antico si resta sconcertati dall'atteggiamento di Gesù nei confronti dei bambini: non solo li accoglie ma il Maestro di Nazareth propone il loro atteggiamento come modello del discepolato! Nell'antichità il bambino non suscitava sentimenti di tenerezza, come accade ai nostri giorni: sia nella cultura greca che in quella latina e un po' ...
(continua)
Regno dei piccoli
LA PRESENTAZIONE DI GESU' AI BAMBINI E' OSTACOLO.
SE POI LI ACCAREZZA, PEGGIO ANCORA: QUASI UNO SCANDALO!
PARE QUASI CHE GESU' RASENTI LA PEDOFILIA, LO SCANDALO.
Eppure, Gesù ci tiene tanto a questa immagine del piccolo collegato alla sua presenza e all'agire del Regno di Dio.
La piccolezza non esprime solo un'azione del comportamento di colui che ...
(continua)
Dalla Parola del giorno
Molto vale la preghiera del giusto fatta con insistenza.
Come vivere questa Parola?
Col brano proposto dalla liturgia odierna si chiude la lettera di S. Giacomo che ci consegna, tra l'altro, un gioiello di insegnamento riguardo la preghiera. L'autore della lettera si era intrattenuto anzitutto su temi più scottanti dalla relazio ...
(continua)
E imporranno loro le mani
Solo in S. Giacomo troviamo la istituzione del sacramento della Unzione degli infermi, visto come sacramento di vita e non di morte. Nell'ordinamento liturgico sono contemplate celebrazioni comunitarie per fedeli che siano afflitti da qualche malattia ovvero per anziani. E' però anche consigliabile che nel decorso della malattia o in previsione di un interv ...
(continua)
Commento Marco 10,13-16
1) Preghiera
Il tuo aiuto, Padre misericordioso,
ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito,
perché possiamo conoscere
ciò che è conforme alla tua volontà
e attuarlo nelle parole e nelle opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Marco 10,13-16
In quel tempo, presentavano a Gesù dei bam ...
(continua)
Dalla Parola del giorno
Presentarono a Gesù dei bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli li sgridavano. Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: "Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio.
Come vivere questa Parola?
Un mirabile importantissimo testo evangelico. Non ...
(continua)
Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrera' in esso
Un brano semplice, breve e pieno di familiarità ed affetto. La figura di Gesù che accoglie, abbraccia, benedice i bambini è piena di calore umano e grazia divina. Ci sembra naturale, oggi che Gesù sgridi i discepoli che vogliono allentare dei bambini forse un po' troppo impertinenti. Gesù realizza in pieno, anche in questa scena quell'amore che il Padre ...
(continua)
Forse questo episodio si deve collocare in qualche luogo di sosta lungo il cammino di Gesù verso Gerusalemme. La scena è singolare e certamente mostra l'attenzione e la tenerezza di Gesù verso i bambini. È un invito a scorgere i milioni di bambini che nel nostro mondo contemporaneo non sanno da chi andare e che restano schiacciati nella solitudine e nell ...
(continua)
Segni piccoli
Scacciare i segni di Dio...per non disturbarlo!
Ecco il paradosso che il Vangelo odierno ci presenta.
Spesso noi pensiamo che Dio non possa avere a che fare con certi segni, specie se piccoli e indifesi, specie se non corrispondono ai nostri tipi di valutazione e di insegnamento.
E così, diciamo e affermiamo con tutta sicurezza che quei segni non devon ...
(continua)
Dalla Parola del giorno
Pose lo sguardo nei loro cuori per mostrare loro la grandezza delle sue opere. Loderanno il suo santo nome per narrare la grandezza delle sue opere.
Come vivere questa Parola?
Il Siracide ci presenta oggi una rilettura meditativa della creazione. L'uomo vi emerge sovrano, plasmato con cura dalla mano potente di Dio. Un misto di f ...
(continua)
Dalla Parola del giorno
Presentavano a Gesù dei bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli li sgridavano. Gesù al vedere questo s'indignò e disse loro: "Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il Regno di Dio".
Come vivere questa Parola?
C'è una cosa da notare subito. Questo episodio dei ...
(continua)
Commento Marco 10,13-16
Conoscendo il mondo antico, si resta sconcertati dall'atteggiamento di Gesù nei confronti dei bambini: non solo li accoglie, ma il Maestro di Nazareth popone il loro atteggiamento come modello del discepolato. Attenti, amici, nell'antichità il bambino non suscitava sentimenti di tenerezza, come accade ai nostri giorni: sia nella cultura greca che in quella ...
(continua)
Commento su Marco 10,13-16
C'è ancora una completa divergenza tra Gesù e i discepoli nell'idea che si fanno della sua missione. Devono imparare che il regno di Dio non è in mano alle persone che contano, che le preferenze di Dio sono rivolte a coloro che sono considerati insignificanti, come i bambini, a coloro che sanno attendere e accogliere tutto da lui, senza pretese, alla mani ...
(continua)
Dalla Parola del giorno
Confessate i vostri peccati gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri per essere guariti. Molto vale la preghiera del giusto fatta con insistenza.
Come vivere questa Parola?
Anche se il nesso peccato=malattia non è tale che necessariamente ogni malattia sia frutto di peccato, è un fatto che una relazione tra loro esis ...
(continua)
Dalla Parola del giorno
Carissimi, chi tra voi è nel dolore, preghi; chi è nella gioia salmeggi.
Come vivere questa Parola?
"Chi tra voi è nel dolore, preghi": il dolore vissuto senza preghiera, infatti, diventa maledizione, imprecazione, durezza e risentimento sul volto. Il dolore vissuto nella preghiera, invece, diventa slancio verso Dio, invocazio ...
(continua)